Come aprire una Partita IVA

Tutto quello che c'è da sapere per coloro che vogliono aprire una partita IVA

La partita Iva è un insieme di numeri, per la precisione 11, che identificano una società o una persona fisica. Sono numeri che hanno valenza in ottica tributaria perché utili ad identificare non solo il titolare dell’attività ma anche la posizione fiscale del soggetto interessato. 

I soggetti obbligati ad aprire una partita Iva sono tutti coloro che svolgono attività autonoma, come liberi professionisti o le imprese di beni o servizi che, in quanto non soggetti a reddito da lavoro dipendente, sono chiamati ad adempiere ai propri obblighi fiscali attraverso l’imposizione fiscale indiretta (IVA).

Per aprire una partita IVA bisogna presentare richiesta all’Agenzia delle Entrate, la quale provvederà ad attribuire al richiedente il codice di 11 cifre utile per identificarlo adeguatamente. Per l’apertura della partita Iva bisogna compilare e consegnare all’Agenzia delle Entrate il modello AA9/12 in caso di persone fisiche o AA7/10 in caso di soggetti diversi. Entrambi possono essere scaricabili al seguente link.

Tale modello non è nient'altro che la dichiarazione di inizio attività che dovrà essere consegnata entro 30 giorni dall’avvio della propria attività professionale autonoma. I modelli AA9/12 o AA7/10 dovranno essere consegnati all’Agenzia delle Entrate in allegato con il proprio documento di riconoscimento recandosi presso uno degli Uffici, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno o in modalità telematica, attraverso il software che è possibile scaricare sul sito.

Al momento dell’apertura della partita Iva bisognerà scegliere il codice ATECO dell’attività che si intende svolgere. In caso di variazione dell’attività svolta si dovrà procedere, di conseguenza, con la comunicazione del nuovo codice identificativo dell’attività.

Non si è parlato nei paragrafi precedenti di costi non per dimenticanza ma per la circostanza che aprire una partita Iva è totalmente gratuito. Bisognerà sucessivamente scegliere il regime fiscale più adatto alla propria attività. Attualmente sono previsti due regimi: il forfettario, ex regime dei minimi, introdotto nel 2016, oggetto di importanti modifiche a partire dal 1° gennaio 2019, e quello a contabilità ordinaria. I due regimi prevedono costi di gestione differenti. Sarà successivamente necessario valutare attentamente i costi di gestione di entrambi. 

Indirizzi utili 

Sito ufficiale Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate di Catania - Via Monsignor Domenico Orlando, 1, 95126 Catania CT

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sito ufficiale Ministero dell'Economia e delle Finanze

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Catania e in Sicilia al 3 luglio 2020

  • Non ce l’ha fatta Peppino Rizza, era ricoverato dal 10 giugno al Cannizzaro

  • Scoperto traffico di auto rubate: 5 in manette

  • Abitazioni minacciate dalle fiamme a Motta Sant'Anastasia

  • Corsa clandestina, il cavallo cade in un fossato e muore: 16 denunciati

  • "Dammi i soldi o ti spezzo le gambe", arrestato mentre attende la vittima sotto casa

Torna su
CataniaToday è in caricamento