Cucina sempre pulita: il metodo 'good enough'

Un'esperta ha cercato di individuare dei comportamenti attraverso i quali è possibile, con piccoli accorgimenti quotidiani, tenere la cucina sempre pulita

La cucina è sicuramente la stanza della casa che viene usata più spesso, che si sporca di più e che quindi va abitualmente rassettata. Sugo o caffè fuori dai pentolini o dalla caffettiera, gocce d'acqua che formano calcare, schizzi d'olio, briciole del pane: sono solo alcuni esempi di quello che possiamo trovare.

L'esperta Shifrah Combiths, membro della community on-line Apartment Therapy, ha però inventato un metodo di pulizia chiamato 'good enough', ossia 'pulito a sufficienza', che abbina una manutenzione quotidiana della cucina a pulizie più profonde una volta ogni settimana o anche ogni due settimane. In questo modo si avrà una cucina perfetta in piccole mosse e con pochi minuti di lavoro al giorno.

Compiti da seguire quotidianamente

Ripiani - Per averli sempre in ordine bisogna mettere via quello che è fuori posto. Ogni volta che si prende qualcosa dalla credenza, dai cassetti o dal frigo, riporla non appena si finisce di usarla e pulire subito con un panno di acqua i liquidi, le briciole, o residui di cibo che ci sono sui ripiani. A fine giornata passare su tutti i ripiani uno strofinaccio bagnato con un po' di detergente.

Frigorifero - Prima di mettere qualcosa dentro il frigo (bottiglia di salsa, barattolo della maionese) pulirlo sempre dei residui di cibo o di liquidi. Buttare sempre i prodotti scaduti e dividere gli alimenti in comparti per avere sempre sotto controllo quello che c'è dentro. Una volta ogni settimana o ogni due settimane pulire il frigo togliendo tutto quello che c'è dentro.

Fornelli e forno - Se si verificano delle fuoriuscite di cibo dalle pentole, dalle teglie o degli schizzi d'olio, pulire subito senza aspettare che i residui si possano seccare e che quindi ci voglia maggiore tempo per poterli togliere dal piano cottura o dall'interno del forno. Se c'è maggiore tempo utilizzare i prodotti specifici per la pulizia dei fornelli e del forno.

Piccoli elettrodomestici - Quando si usano frullatore, tostapane, microonde è normale che questi ultimi si sporchino. Dopo l'uso è però necessario pulire subito gli schizzi sulla superficie o all'interno e lavare i diversi componenti e riporli tutti in una credenza per evitare che si possano impolverare. Se c'è più tempo smontare le varie parti e pulirle in maniera ancora più accurata. 

Dispensa - Non vanno mai inseriti contenitori sporchi, ma devono essere sempre puliti prima di essere riposti. Se si fanno delle pulizie più accurate è meglio togliere ogni cosa dalla dispensa, pulire i ripiani con lo strofinaccio, rimettere i prodotti in ordine e fare inventario di quello che manca e che quindi va acquistato.

Spugne e strofinacci - Ogni volta che vengono utilizzati, prima di essere riposti, devono essere strizzati bene e vanno fatti asciugare. Una volta alla settimana vanno lavati con acqua calda.

Lavandino - Non lasciare mai i piatti sporchi al suo interno. Una volta lavati i piatti, il lavandino deve essere sempre risciacquato per eliminare i residui di cibo e sciacquato con un disinfettante. 

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Pavimento - Dopo aver mangiato o cucinato passare la scopa sul pavimento per pochi minuti. Se si è sporcato di cibo, meglio pulirlo subito prima di fare seccare la macchina. Una volta a settimana passare l'aspirapolvere e lavare i pavimenti insieme a passatoie e tappeti.

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