Manutenzione della caldaia: costi ed a chi rivolgersi

In vista del periodo invernale, per non correre rischi e per evitare multe, è necessario effettuare un controllo del funzionamento corretto della caldaia

Mancano solo poche settimane ed in tutta Italia sarà nuovamente possibile accendere i termosifoni ed avere una temperatura interna adeguata a quella esterna negli appartamenti.

Prima di riaccendere i termosifoni è però necessario effettuare un check della caldaia per accertarsi che funzioni nel modo corretto ed abbia il giusto 'grado di sicurezza'.

Il controllo, per non incorrere in pericoli ed anche in sanzioni (da 500 a 3.000 euro), deve essere effettuato da un esperto (la ditta installatrice o persone esterne).

La revisione della caldaia è infatti un'operazione che deve essere ripetuta periodicamente per assicurarsi che l'apparecchio sia in buono stato. La manutenzione è ordinaria per controllare il funzionamento e per controllare che l'emissione di fumi non sia inquinante.

Revisione della caldaia - Operazioni da effettuare

- pulizia del bruciatore e dello scambiatore

- controllo dei filtri

- controllo della ventilazione nell'ambiente in cui è installata

- controllo dei fumi: analizza le emissioni nell'ambiente per capire se vengono o meno superati i limiti imposti dalla legge

Il controllo va effettuato ogni anno per quella non alimentata a gas, ogni due anni per le caldaie a gas installate da più di 8 anni, ogni 4 anni per quella a gas installata da meno di 8 anni, ogni 2 anni per quelle con camera stagna di tipo B o munite di generatore di calore ad acqua calda, con focolare aperto ed installate all'interno di locali abitati.

Il controllo semplice ha un costo di circa 70-80 euro. Se invece occorre effettuare anche la verifica delle emissioni si sale a circa 100-120 euro. La spesa può variare anche in base alla regione italiana nella quale ci si trova.

Documentazione e manutenzione - Cosa c'è da sapere

Il tecnico che ha effettuato il controllo deve rilasciare un rapporto in cui dichiara di aver controllato la caldaia e che l'apparecchio funziona correttamente. Il rapporto deve essere sottoscritto dal cliente e allegato al libretto della caldaia (il libretto è obbligatorio per gli impianti con potenza superiore a 10 Kw).

Il tecnico deve inoltre trasmettere il rapporto di efficienza energetica all'ente locale preposto per l'aggiornamento del catasto degli impianti.

La manutenzione deve essere eseguita dal proprietario o dall'affittuario dell'immobile. Il costo dell'ordinaria manutenzione e del controllo dei fumi spetta all'inquilino. Se invece è prevista la sostituzione della caldaia, dovrà essere a carico del proprietario dell'immobile. Se la caldaia è centralizzata, il compito è invece dell'amministratore.

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