Abusivi da 20 anni in via Acquicella: padre e figlio indagati

I due avevano allestito una imponente attività commerciale abusiva di oggetti antichi e usati occupando oltre mille metri quadri di spazio pubblico

Nei giorni scorsi, personale del commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari volti a reprimere l’illegalità diffusa nel quartiere di competenza e, nella circostanza, sono state rilevate molteplici attività commerciali totalmente abusive che occupano migliaia di metri quadri di vie pubbliche, marciapiedi e verde pubblico. Particolare rilievo ha assunto il controllo effettuato in via Acquicella, nello specifico innanzi al Cimitero dove due soggetti, padre e figlio, hanno allestito una imponente attività commerciale abusiva di oggetti antichi e usati (camere da letto, salotti, divani, armadi, specchiere, sedie e tanto altro); fatto grave è che i soggetti avevano invaso illegalmente oltre mille metri quadri di spazio pubblico limitandone totalmente l’accesso agli utenti della strada e creando, in tal modo, problemi alla sicurezza stradale. Addirittura, la merce è stata riposta a ridosso della fermata dell’autobus. E’ emerso inoltre chegi stessi soggetti vivano in quei luoghi, dove hanno predisposto l’occorrente per dormire, e hanno anche detto di lavorare in quelle condizioni, quindi in modo del tutto illegale, da 20 anni. Alla luce dei fatti, i trasgressori sono stati indagati in stato di libertà per il reato di invasione di terreni (artiicolo 633 e 639 bis del codice penale) che prevede la reclusione fino a due anni o una multa.

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