Acireale, allarme spazzatura: scontro tra sindaco Garozzo e netturbini

Continua il problema della spazzatura ad Acireale. I netturbini, ormai da una settimana, reclamano la corresponsione dello stipendio di aprile e di una serie di arretrati contrattuali. Ma il Comune non sembra piegarsi al gesto di protesta

Continua il problema della spazzatura ad Acireale. I netturbini, ormai da una settimana, reclamano la corresponsione dello stipendio di aprile e di una serie di arretrati contrattuali. Ma il Comune non sembra piegarsi al gesto di protesta. "Avevamo chiesto un gesto di collaborazione che non c'è stato - ha detto il sindaco Nino Garozzo - I rifiuti per strada non sono quelli di un giorno di sciopero bensì quelli di tanti inadempimenti che volutamente sono stati perpetrati".

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I netturbini,insieme ai sindacati, ieri sono scesi in piazza Duomo. E il sindaco Garozzo risponde al sit-in: "Il Comune non è debitore di alcuna somma né alcuna sentenza ha stabilito obbligazioni economiche da parte del Comune. Un tentativo di ottenere dal pubblico ciò che non è previsto: questo è irricevibile. E l'azione è una ulteriore dimostrazione di quanto abbiano a cuore le sorti della città. Pertanto, il sindaco, l'assessore, all'Ecologia, la Giunta, il presidente e il vicepresidente di Aciambiente saranno innanzi al cantiere di Acireale a manifestare il diritto della città a ottenere il servizio fatto per bene, perché retribuito, risultando insopportabile che le giornate di lavoro siano lo stesso pagate, ma il servizio non espletato di fatto".
 

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