Aggressione ai poliziotti al "Tondicello", presi gli autori

Questa mattina, 50 agenti hanno circondato l’area circostante a piazza Caduti del Mare e hanno operato una serie di perquisizioni, dirette alla ricerca di droga e al rintraccio del promotore della “rivolta” contro gli agenti

La notte fra domenica e lunedì scorso, una ventina di persone, la maggior parte delle quali residenti nel quartiere San Cristoforo e con pregiudizi penali o di polizia, si sono opposte violentemente ad alcune pattuglie della squadra volanti della questura di Catania, intenta a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti, segnalato da una telefonata in sala operativa. In seguito alla grave resistenza opposta ai componenti di due delle pattuglie intervenute nel quartiere, in particolare nell’area del "Tondicello della Playa" - dove comunque gli agenti sono riusciti ad arrestare un pregiudicato spacciatore di stupefacenti (il diciottenne Samuel Grillo Francesco) - il questore ha ritenuto necessario procedere ad una serie di attività straordinarie di controllo del territorio, anche a supporto della squadra mobile, impegnata in numerose perquisizioni domiciliari dirette alla ricerca di droga.

Pugno duro contro lo spaccio al Tondicello

Questa mattina, 50 agenti hanno letteralmente circondato l’area circostante a piazza Caduti del Mare e hanno operato una serie di perquisizioni, dirette alla ricerca di droga e al rintraccio del promotore della “rivolta” contro gli agenti intervenuti quella notte,  responsabile dei gravi atti di violenza alle pattuglie della squadra volante. Gli agenti erano stati circondati e aggrediti con violenza per permettere al pusher di scappare. Il comportamento dei poliziotti, che si sono opposti alla violenza soltanto con la forza fisica e senza far ricorso alle armi, ha comunque permesso l’ arresto dello spacciatore, nonostante i cinque poliziotti avessero riportato lesioni e contusioni.

GRILLO Francesco Samuel, CT-3  LA TORRE Sebastiano, cl.1994-1-4

PESCATORE MIchael Giuseppe Recente-4

Presi i responsabili dell'aggressione ai poliziotti

Stamattina le manette sono scattate ai polsi del pluripregiudicato Sebastiano La Torre, di 25 anni, ritenuto responsabile di resistenza aggravata e minaccia a pubblico ufficiale e tentato omicidio nei riguardi degli agenti. Peraltro, è stato ritenuto anche il promotore della rivolta. E' stato rintracciato a casa del suocero dopo essere fuggito quella sera e resosi irreperibile. La Torre sarà chiamato anche a rispondere in sede civile per tutti i danni arrecati, sia delle lesioni nei riguardi degli agenti che per quelli subiti dalle autovetture di servizio, anch’esse danneggiate. Durante le operazioni, è finito nella rete anche un altro spacciatore, il pregiudicato Michael Giuseppe Pescatore. Nel corso di una perquisizione domiciliare presso la sua abitazione, è stato trovato in possesso di 8,5 grammi di cocaina, già suddivisi in 30 dosi, oltre a un bilancino di precisione, verosimilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi, oltre alla somma di oltre 3 mila euro, sequestrata quale presumibile provento dell’attività illecita. Condotto negli uffici della squadra mobile, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima.

Il commento del questore

Duro il commento del q uestore di Catania, Mario Della Cioppa. "Chi aggredisce un poliziotto o un rappresentante delle forze dell'ordine impegnato in attività di tutela della collettività, aggredisce lo Stato e questo non può essere permesso. Questi sono criminali della peggiore specie e devono essere assicurati alla giustizia. Quella di oggi è la prima di una lunga serie di operazioni che la polizia di Stato farà in quella zona fino a ripulirla dalla feccia che pensa di appropriarsi del territorio con attività illecite. Ringrazio la Procura della Repubblica di Catania, per la tempestività con cui ha processato le nostre attività di indagine che ha immediatamente permesso di assicurare alla giustizia La Torre. Il nostro lavoro terminerà quando avremo assicurato alla giustizia tutti i responsabili del vile atto e che prenderemo uno a uno. Nei prossimi giorni la questura riceverà 25 unità in potenziamento, 17 agenti e 8 vice ispettori, la maggior parte dei quali saranno immessi su strada per il controllo del territorio e quell'area, già ritenuta sensibile e come tale sottoposta a continue attività Presidiali Interforze analizzate e disposte in sede di Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica in Prefettura, sarà ancora più oggetto di attenzione da parte nostra. Oltre che al rintraccio di droga, l’operazione vuol rappresentare l’assoluta impossibilità per alcuno di considerare quel territorio come una zona franca in cui poter imporre regole diverse da quelle dell’ordinato vivere civile e dell’osservanza delle leggi, a maggior ragione utilizzando la piazza come sede di spaccio. Chi avesse avuto l’intenzione di affermare con la violenza una diversa impostazione valoriale, accampando l’appartenenza di una qualsiasi porzione di territorio alla criminalità che la gestisca con le sue regole è, quindi, destinato ad essere deluso dai fatti".

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