Arrestato Francesco Bellavista Caltagirone: suo l'immobile "illegale" vicino al Porto

Notissimo costruttore di origini palermitane, proprietario della Società Acquamarcia, ha cominciato la sua carriera proprio in Sicilia 20 anni fa: una Laurea Honoris Causa a Catania e tanti progetti

Francesco Bellavista Caltagirone è stato arrestato ieri mattina per truffa aggravata ai danni dello Stato in concorso, nell'ambito della realizzazione del porticciolo turistico a Imperia. Caltagirone è stato condotto subito in carcere perchè, secondo i magistrati, vi sarebbe un alto rischio di inquinamento delle prove.

Notissimo costruttore di origini palermitane, proprietario della Società Acquamarcia, ha cominciato la sua carriera proprio in Sicilia 20 anni fa acquistando i cinque hotel di lusso dell'ex Sgas ( Società Grandi Alberghi Siciliani): il San Domenico di Taormina, l'Excelsior di Catania e i tre alberghi di Palermo Le Palme, Villa Igiea e l'Excelsior.

A lui anche il "merito" di aver costruito quel palazzo all'ingresso di Catania, accanto al porto, mai aperto perchè sequestrato dalla magistratura catanese a lavori ultimati per presunte irregolarità. Aveva anche progetti all'interno del Porto di Catania, davanti al centro direzionale, che non sono stati realizzati.

Inoltre, il Magnifico Rettore dell'Università di Catania, il Prof. Antonino Recca, già presidente regionale dell'UDC, nell'ottobre 2009 aveva deciso di conferire al plurindagato e adesso arrestato Francesco Bellavista Caltagirone la Laurea Honoris Causa in “Governo e gestione delle Amministrazioni e Imprese”.

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