Operazione "I carusi": 12 arresti per usura ed estorsione

L'attività di esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare è iniziata alle ore 03:00 di oggi e ha visto operare 70 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Catania

Nelle prime ore di questa mattina, il Comando Provinciale dei  Carabinieri, ha dato esecuzione ad un’ ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Caltagirone su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Capo Dott. Paolo Giordano, nei confronti dei 12  soggetti.

Gli arrestati, soliti a denominarsi tra loro e quando si presentavano “I Carusi”, sono ritenuti responsabili  - a vario titolo – dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di usura, estorsione, impiego di denaro e beni di provenienza illecita, intestazione fittizia di beni o attività commerciali ed altro.

In particolare l’attività investigativa, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Caltagirone,  è stata avviata nel mese di settembre 2010, allorquando si è deciso di sviluppare alcuni spunti investigativi, emersi da  precedente attività di polizia giudiziaria denominata “Efesto” conclusasi con l’arresto di 8 persone per reati di ugual specie, che facevano  supporre alcuni episodi di usura. L’indagine, svolta con l’ausilio di intercettazioni ambientali e telefoniche, ma anche dei più tradizionali servizi di osservazione, pedinamento e controllo, ha permesso di ricostruire l’operato del  gruppo  criminale, la quale attività può essere suddivisa in due principali settori:

In alcuni casi si è accertato che il tasso d’interesse applicato superava il 166%, inoltre gli associati non si facevano scrupolo di sottrarre con violenza e minaccia, a titolo di garanzia o parziale restituzione del debito, la disponibilità di immobili o mezzi di proprietà degli usurati.

Il secondo settore, al quale hanno attivamente operato i restanti indagati, intento alle estorsioni ai danni di piccoli e medi imprenditori edili mediante l’imposizione, con minacce e ripetuti danneggiamenti, delle forniture di materiale inerte, calcestruzzo, noleggio mezzi ecc….  I carusi, oltre ad avere la disponibilità di armi non rinunciavano a commettere qualsivoglia genere di reato pur di affermare nel territorio la propria supremazia e accrescere il loro prestigio criminale. Inoltre gli stessi siccome già gravati da precedenti di polizia giudiziaria, al fine di eludere eventuali investigazioni patrimoniali a loro carico, non  esitavano ad intestare a dei  compiacenti prestanome le proprie attività economiche, sul conto delle quali sono in corso approfonditi accertamenti volti al sequestro.   

L’attività di esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare è iniziata alle ore 03:00 circa odierne, ha visto operare 70 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Catania supportati dall’alto da un elicottero utile a scongiurare eventuali tentativi di fuga. Sono in atto, con l’aiuto di unità cinofili,  mirate perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di armi e stupefacenti  nonché di altri indizi ed elementi utili circa le attività illecite in cui sono coinvolti i soggetti destinatari dell’attività di P.G.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arresti a raffica della squadra mobile etnea

  • Dimentica il figlio in auto alla Cittadella, muore bimbo di 2 anni

  • 8 cibi che non dovrebbero essere dati ai bambini

  • Traffico di droga, nel mirino i clan Cappello-Bonaccorsi e Cursoti Milanesi: 40 arresti

  • Incidente stradale, auto si ribalta in tangenziale: conducente bloccato all'interno

  • Traffico di droga pilotato dai clan, 40 arresti: i nomi

Torna su
CataniaToday è in caricamento