Lotta al “racket”, imprenditore costretto a pagare il "pizzo" dal 2012

I carabinieri sono riusciti a liberare l’ennesimo imprenditore dalla morsa del “pizzo”. La vittima, titolare di una azienda di autotrasporti di Belpasso, era obbligato a pagare, pena gravi ritorsioni, una somma a cadenza quadrimestrale equivalente a 1000 euro