I carabinieri incontrano gli studenti per prevenire gli incidenti con i petardi

Il fenomeno dei botti di fine anno, seppur in leggero calo, fa registrare numerosi incidenti e feriti, con danni talvolta irreparabili

I carabinieri del nucleo Artificieri Antisabotaggio del reparto operativo del comando provinciale etneo e delle stazioni di Librino e Piazza Dante, lunedì 16 e martedì 17 dicembre, hanno svolto delle conferenze negli istituti comprensivi “Livio Tempesta” nel quartiere San Cristoforo e “San Giorgio” nel quartiere Librino, illustrando agli studenti i possibili pericoli derivanti da un uso improprio dei fuochi d’artificio. L' iniziativa è finalizzata a prevenire i danni derivanti dall’utilizzo anche da parte dei giovanissimi di fuochi pirotecnici illegali.

Si avvicinano le festività e l’argomento diventa purtroppo d’attualità: l’obiettivo dell’incontro è stato quello di sensibilizzare, in particolar modo gli adolescenti, sui rischi che si corrono nel maneggiare con superficialità i cosiddetti “botti”, specie quelli illegali, che si possono trasformare in veri e propri “ordigni esplosivi”.

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Gli incontri rientrano in un progetto del comando generale dell’Arma dei carabinieri denominato “Contributo dell’Arma dei carabinieri alla formazione della cultura della legalità”, che ha come slogan: “usa la testa, non rovinarti la festa!”. Il fenomeno dei botti di fine anno, seppur in leggero calo, fa registrare numerosi incidenti e feriti, con danni talvolta irreparabili, soprattutto tra i giovanissimi. Anche grazie al confronto con gli specialisti dei carabinieri, si spera possano aver maturato una crescente coscienza civica, in modo da diventare ambasciatori di legalità all’interno del contesto sociale in cui vivono.

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