Bronte: atto intimidatorio nei confronti del Vicesindaco Salvia

I vigili del fuoco, chiamati dai vicini, hanno evitato che l'incendio provocasse ulteriori danni. Sull'episodio adesso indagano i Carabinieri della stazione di Bronte, ma il sospetto è che si sia trattato di rivendicazione

Durante la notte tra il 14 e il 15 agosto, un grave atto intimidatorio è stato compiuto ai danni del vicesindaco di Bronte, Melo Salvia. Alcuni ignoti hanno incendiato il portone di ingresso del suo ufficio, nel centro storico di Bronte.

Intorno alle tre, qualcuno ha appoggiato al portone un pneumatico, gettato del liquido infiammabile e, prima di scappare, appiccato il fuoco.

I vigili del fuoco, chiamati dai vicini, hanno evitato che l'incendio provocasse ulteriori danni. Sull'episodio adesso indagano i Carabinieri della stazione di Bronte, ma si fa sempre più strada il sospetto che si sia trattato di una forma di rivendicazione.

"Si è trattato certamente di un gesto incosciente - ha dichiarato Salvia - che avrebbe anche potuto avere ripercussioni peggiori e compromettere la sicurezza dei residenti dell'intero stabile. Bronte è una città sana, laboriosa e rispettosa dei principi di legalità. Chi ha agito fa parte di una sparuta minoranza".

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