Bronte, figli non vanno a scuola: scatta la denuncia per 12 genitori

I denunciati, di un'età compresa tra i 35 ed i 50 anni, tutti italiani eccetto un romeno, svolgono le seguenti professioni: operai, braccianti agricoli, carpentieri, disoccupati, casalinghe e collaboratrici domestiche. Il loro livello di istruzione non va oltre il diploma di scuola media inferiore

Denunciati dai carabinieri perchè durante l'anno scolastico in corso avrebbero causato o agevolato l'abbandono della frequenza scolastica da parte dei loro 15 figli. Si tratta di 12 genitori di Bronte che dopo le accuse devono rispondere di inosservanza continuata dell'obbligo di istruzione dei minori.

Le denunce sono scattate al termine di controlli dei militari sugli istituti di istruzione primaria e secondaria. I carabinieri, in quasi tutti i casi in questione, hanno rilevato, in collaborazione con gli istituti scolastici, condizioni di disagio familiare.

I genitori, di un'età compresa tra i 35 ed i 50 anni, tutti italiani eccetto un romeno, sono operai, braccianti agricoli, carpentieri, disoccupati, casalinghe e collaboratrici domestiche, e il loro livello di istruzione non va oltre il diploma di scuola media inferiore.

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