Caltagirone e Arnsberg “sorelle” e adesso anche “gemelle”

Caltagirone e Arnsberg “sorelle” e adesso anche “gemelle”: firmato il protocollo d'intesa con la città in cui vivono 800 fra emigrati calatini e i loro figli e nipoti

Rinsaldare il legame con la Germania, in particolare con quelle comunità in cui vivono tanti emigrati siciliani, calatini in particolare, che anche a migliaia di chilometri di distanza conservano un grande amore per la propria cittadina d'origine e una grande voglia di mantenere contatti sempre più forti.

Questo l'obiettivo dell'iniziativa promossa dall'associazione Calanchi e dal Comune di Caltagirone che, articolatasi – nel 2010 - nella presenza a Caltagirone di una qualificata delegazione di Arnsberg e nella restituzione della visita da parte di un gruppo di calatini (compresi il sindaco Francesco Pignataro e il vicesindaco Alessandra Foti), è stata suggellata, nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del municipio, dalla firma, da parte di entrambi i sindaci (Pignataro e il suo collega Hans Josef Vogel, che ha riconosciuto “l’importante ruolo svolto dai calatini” nella sua città), di un protocollo d'intesa fra i due comuni.

E’ seguita, a “Villa Sturzo”, una conviviale con musica, canti e balli tradizionali. I primi risultati di questa collaborazione sono la collocazione, all’interno del municipio di Arnsberg, di un presepe in ceramica “made in Caltagirone” acquistato dall’associazione Arnsberg – Caltagirone (presieduta dal dinamico Fabrizio Calcagno) e la presenza nella città tedesca, anche con attività dimostrative e su iniziativa della stessa associazione di calatini residenti in Germania, delle terrecotte calatine in occasione di una fiera che durerà tre settimane.

Arnsberg, città di oltre 75 mila abitanti del Nord Reno-Westfalia, è capoluogo del distretto governativo omonimo che si fregia del titolo di “Grande città di circondario”. Ad Arnsberg vivono circa 800 calatini (i primi emigrati, i loro figli e i loro nipoti) che contribuiscono alla sua crescita sociale, culturale, politica ed economica. Il primo calatino ad arrivarvi fu, 50 anni fa, Giuseppe Furnari (uno dei suoi figli, Angelo, ha preso la parola durante la cerimonia in municipio; di rilievo anche l’intervento del rappresentante della corporazione dei cacciatori ad Arnsberg).   

Rafforziamo - sottolinea il sindaco Pignataro - gli scambi culturali fra Caltagirone e  Arnsberg, nel segno dell'accoglienza, dell'integrazione e della socializzazione, ma anche delle nuove opportunità”. “Da evidenziare - afferma il vicesindaco Foti - anche una maggiore conoscenza delle peculiarità dei luoghi, con riverberi positivi sia da un punto di vista economico, sia turistico e culturale”.

I riscontri sono buoni – afferma Aldo Lo Bianco, presidente dell'associazione Calanchi –  come dimostra l'interesse manifestato dai turisti tedeschi. Di rilievo pure l'aspetto umano, perché per molti calatini residenti lì si tratta di un importante riscatto anche sociale”.
 

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