Canalicchio, controlli da un gommista: scoperto lavoratore in nero a meno di 2 euro l'ora

Nel corso delle verifiche i poliziotti hanno trovato all'interno dell'attività pessime condizioni gienico sanitarie, impianto elettrico non a norma e scarsa manutenzione della struttura

Gli agenti del commissariato Borgo-Ognina hanno effettuato controlli mirati alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia di sfruttamento dei lavoratori, sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro.

E' stata controllata l’attività di un gommista a Canalicchio,  sono state rilevate degradate condizioni igienico sanitarie dei luoghi di lavoro, mancanza di attestato di formazione del personale dipendente, impianto elettrico non a norma e scarsa manutenzione della struttura. Fatto grave è che, a seguito di attività investigativa immediata, è stata accertata la presenza di un dipendente intento a lavorare già da due anni, tutti i giorni dalle ore 07.30 alle ore 19.30, senza regolare contratto di lavoro e senza ferie e riposi settimanali nè rimborsi di alcun genere.Il dipendente, a fronte di 12 ore al giorno di lavoro, percepiva euro 1,80 l’ora (20/25 euro al giorno) ad eccezione dei giorni in cui c'era scarsa affluenza di clientela e il lavoratore non riceveva nessun compenso.

 Il dipendente, un uomo di 60 anni, ha anche affermato di avere accettato queste misere e condizioni di lavoro poiché disoccupato e costretto dalla necessità di dovere mantenere un nucleo familiare di 6 persone; ha anche specificato di avere accettato queste svilenti condizioni di lavoro anche a seguito della promessa fattagli dal titolare di essere messo prima o poi in regola.

Per questi motivi, il titolare del dell’attività è stato indagato in stato di libertà per sfruttamento del lavoratore. Inoltre n relazione ai reati in materia di sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro, è stato segnalato alla competente Asp Spresal e, per quanto riguarda gli illeciti in materia tributaria e di previdenza sociale, all’Ispettorato del lavoro e alla guardia di finanza.

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Un ulteriore accertamento è stato effettuato dai poliziotti nello stesso quartiere e  ha consentito agli agenti di appurare la presenza di un deposito di giacenza pneumatici (circa 400) senza autorizzazione e con inesistente contratto di locazione.  Per questo motivo sono state avvertite la guardia di finanza, la polizia locale e l’agenzia delle entrate ed elevata una sanzione di euro 5.000 circa.

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