Ciclista investito e ricoverato in prognosi riservata, l'appello di #Salvaciclisti

Un altro ciclista è stato investito ieri a Catania. Si tratta di un uomo di 43 anni che, attualmente, si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Garibaldi centro e la prognosi è ancora riservata

foto archivio

Un altro ciclista è stato investito ieri a Catania. Si tratta di un uomo di 43 anni che, attualmente, si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Garibaldi centro e la prognosi è ancora riservata. 

Sulla questione sicurezza, è intervenuta l'associazione #Salvaciclisti con una nota rivolta al sindaco:

"Oggi abbiamo potuto constatare, per l’ennesima volta, come il traffico veicolare in città mette a rischio la vita di pedoni e ciclisti se non si effettua una moderazione della velocità. Sono stati travolti e uccisi due pedoni in Corso Italia su le strisce pedonali.

Di fatto come #salvaiciclisti abbiamo elaborato una visione rispetto agli interventi necessari per la messa in sicurezza del traffico di biciclette e della mobilità sostenibile molto diversa dall’approccio di mobilità attuata fin oggi in città.

Germania, Olanda, Danimarca e in altre realtà gli utenti in bicicletta  e i pedoni hanno ottenuto una piena cittadinanza sulle strade, non vengono arrotati.

La sicurezza che l’Assessorato al Traffico ha prodotto sono soluzioni non adeguate al problema traffico veicolare cittadino. In aggiunta a questo, in città il grande traffico motorizzato è presente in arterie strette e con presenza spesso di auto parcheggiate in doppia fila che creano strozzature nella rete stessa.

Questi e altri diversi problemi richiedono azioni da intraprendere nel brevissimo periodo per non ripetersi altre morti su le nostre strade:

1) moderazione delle velocità e zone 30 nelle aree residenziali

2) messa in sicurezza immediata dei punti critici (incroci, arteria a lunga percorrenza, ecc..)

3) sistemazione e rifacimento della segnaletica stradale orizzontale e verticale(perché la richiesta di interventi scritti in una lettera protocollata al Comune e indirizzata al Sindaco e all’Assessore D’Agata ancora oggi non ha avuto risposta..?)

Siamo ciclisti urbani abbiamo ben presente come le situazioni di rischio dove si concentrano li abbiamo anche individuati in mappa accessibile a tutti i cittadini. 

Bisogna intervenire prestissimo basta perderci in chiacchere. Questi microinterventi sono in grado di salvare la vita di cittadini!

Catania deve dare un forte impulso all’uso della bicicletta ma soprattutto necessita dare un’immediata sicurezza dei pedoni".

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di vincenzo
    vincenzo

    utilizzo la bici come mezzo di trasporto da oltre 20 anni , e Vi assicuro che oggi è molto piu' rischioso di 20 anni fa . Troppe distrazioni in macchina ,in primis il telefonino ,incrementano le probabilità di un incidente piu' o meno grave , ed inoltre troppi automezzi veloci in circolazione . Da parte delle istituzioni , schiave del potere economico che promuove telefonia cellulare etc.etc. e macchine sempre piu' potenti , nessuna vera azione a parte tante parole e qualche multa per incrementare le casse delle amministrazioni, in pratica nessuna volonta' a risolvere la questione.

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