Congresso nazionale Confal: Raffaele Di Lecce confermato segretario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Comunicato Confal Federazione Scuola – LAVORO e SOLIDARIETÀ al PRIMO posto. Questo è lo slogan coniato per la celebrazione del primo Congresso Nazionale della Confal Federazione Scuola , svolto il 23 marzo 2019 a Terzigno (Napoli), presso l’Hotel Imperiale. I lavori Congressuali presieduti dal Prof. Giuseppe D’Aquino , si sono conclusi con l’elezione del Segretario Generale Nazionale e del Consiglio Nazionale. La relazione del segretario uscente Di Lecce, arricchita dai contributi dell’ampio dibattito hanno confermato all’unanimità, per i prossimi quattro anni alla guida della Federazione il Prof. Raffaele Di Lecce. La segreteria nazionale proposta dal Segretario Generale al Consiglio Nazionale, che ha votato all’unanimità, risulta composta da: Di Lecce Andrea, Drago Michele, Miranda Paola, Francesco Schifone. Sono intervenuti: la Dott.ssa Adriana Apicella direttore generale della Confassociazioni, il Prof. Antonio Di Mezza presidente della CNUPI, il dott. Lucantonio Paladino presidente della FIDEF, il dott. Raffaele Dercenno di Uniscientia, Il dott. Alessandro Galantuomo di Oriente Campus, Dott. Giovanni Ricciardi di Spazio Imprese, Dott. Ermanno Rossitti di Confassolistiche, il Dott. Aliberti Luigi segretario Generale della FLP Scuola. A conclusione dei lavori, il Prof. Raffaele Di Lecce nel ringraziare per la fiducia riposta, ha dichiarato “che le battaglie che siamo abituati a fare, forse non basteranno da sole a cambiare mentalità ed atteggiamento nei confronti della scuola, per cui il sindacato deve assolutamente impegnarsi a costruire intorno a sé un consenso sociale ampio che possa riconoscere e apprezzare il ruolo e la professionalità degli operatori della scuola per rivendicare una scuola pubblicache consenta ad alunni, famiglie ed operatori di concorrere alla crescita e alla formazione dei nostri giovani, che sono la vera risorsa per il nostro Paese” Ai nostri giovani al di là delle stagioni politiche, servono certezze, strumenti, opportunità, e investimenti, senza i quali non si va da nessuna parte e non saranno certamente le ulteriori richieste e particolari forme di autonomia in materia d’istruzione avanzata dalle regioni Veneto, Emilia Romagna e Lombardia a garantire in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale i diritti dello stato sociale, in materia di sanità, istruzione, lavoro, ambiente, salute, assistenza, che vanno, invece, garantiti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Per cui competenze e professionalità, conclude Di Lecce, dovranno rappresentare il capitale prezioso, affinché il nostro tempo, il tempo dei nostri giovani, diventa valore

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