Università e lavoro, si conclude la nuova edizione di "Contamination lab"

La quarta edizione ha visto la partecipazione di 60 tra studenti e dottorandi provenienti da 12 dipartimenti

Si avvia alla conclusione la quarta edizione del Contamination Lab Catania. Si tratta di un laboratorio sperimentale finanziato dal Miur che, tramite il modello didattico della “contaminazione” tra ateneo e imprese e tra studenti di diversa formazione, intende dare vita ad un percorso formativo finalizzato a stimolare negli studenti lo sviluppo di competenze trasversali e di idee progettuali innovative a vocazione imprenditoriale.

Martedì 16 giugno alle 15, a distanza sulla piattaforma Zoom si terrà la cerimonia conclusiva del progetto. In quell’occasione gli studenti dell’Università di Catania partecipanti alla quarta edizione, iniziata a giugno 2019, si sfideranno davanti ad una giuria presentando i loro progetti. I migliori tre (tra i 10 partecipanti) riceveranno dei premi in servizi di supporto all’implementazione della loro idea. Ad aprire i lavori saranno il rettore Francesco Priolo, il referente d’Ateneo per il CLab Vincenzo Catania, il presidente di Confindustria Catania Antonello Biriaco e il referente Miur e componete del board C Lab Network Raffaele Dobellini. Seguiranno gli interventi dei responsabili dell’attività didattica del laboratorio Marco Galvagno e Daniela Giordano. Dopo la presentazione della giuria e dei premi in palio avrà inizio il contest. I progetti saranno giudicati da Valeria D’Amico (Head of Tim Jol, Catania), Antonio Biondi (Manager of Enel Innovation Hub Italy), Roberto Cassata (responsabile Territorial Relations Sicilia, Unicredit), Francesco Caizzone (Catania Site General Manager, STMicroelectronics), Antonio Perdichizzi (CEO di Tree, partner di C-Lab Catania) e Rosario Faraci (delegato del rettore Unict a Incubatore d’Ateneo, Start-up e Spin-off). ma potrà essere seguito in diretta Facebook dalla pagina ufficiale di CLab Catania. Il Contamination Lab nasce nel 2014 su iniziativa del Mise e del Miur con soli quattro progetti pilota, tra cui Catania. In questi anni il progetto è cresciuto fino ad arrivare a 23 CLab in tutta Italia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La sede del CLab Catania è il Palazzo dell’Etna, in via San Nullo 5. La quarta edizione ha visto la partecipazione di 60 tra studenti e dottorandi provenienti da 12 dipartimenti: Economia e impresa, Giurisprudenza, Matematica e informatica, Scienze biologiche, geologiche e ambientali, Scienze chimiche, Agricoltura, alimentazione e ambiente, Scienze politiche e sociali, Medicina e chirurgia, Scienze del farmaco, Ingegneria civile e Architettura, Scienze della formazione e dell’Accademia delle Belle Arti. Nel corso di questi mesi i partecipanti sono stati protagonisti di un percorso formativo che ha permesso un continuo scambio di di know-how e di competenze trasversali attraverso seminari, workshop e cross- contamination events con professionisti e rappresentanti delle aziende partner.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Motociclista 47enne in gravi condizioni al Cannizzaro

  • Prezzi delle case a Catania: la mappa zona per zona

  • Coronavirus, in Sicilia due nuovi casi e un morto

  • Superbonus edilizia: "Accelerare i tempi, serve meno burocrazia"

  • Coronavirus, in Sicilia situazione stabile: scoperto un nuovo caso

  • Rete di pusher agiva in diverse piazze di spaccio, scattano gli arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento