Daspo e denunce per cinque tifosi che hanno aggredito uno steward

I fatti contestati dalla polizia si riferiscono alla partita Catania-Viterbese dello scorso 15 settembre

Tolleranza zero e rigore assoluto del questore di Catania Mario Della Cioppa nei riguardi di chi si è reso responsabile di comportamenti illeciti, violenti e antisportivi, in occasione dei gravi fatti verificatisi all’inizio della partita Catania-Viterbese dello scorso 15 settembre. Domenica scorsa, un gruppetto di cinque persone aggredì violentemente uno steward in servizio presso uno degli accessi in Curva Sud, insultando spintonando e minacciando l’uomo che, giustamente, aveva negato la possibilità di far accedere allo stadio un minore, fratello di un appartenente al gruppo, privo di biglietto o di altro titolo valido. Uno dei facinorosi ha poi colpito lo steward al volto con un violento schiaffo che gli ha fatto volar via gli occhiali, causandogli una tumefazione allo zigomo. All’intervento degli agenti di polizia in servizio presso il varco, inoltre, l’esagitato –con vari precedenti di polizia – si è mostrato sprezzante e irrispettoso.

E' scattato così un controllo approfondito per tutti i componenti del gruppo: due di essi, oltre al comportamento violento tenuto con l’addetto alla sicurezza, sono stati anche trovati in possesso di artifizi pirotecnici da utilizzare all’interno dello stadio. I ragazzi sono stati tutti denunciati per violenza, minaccia e resistenza nei confronti degli addetti ai controlli e, due di essi, anche per il possesso di artifizi pirotecnici, in occasione di manifestazioni sportive. Quattro di loro non potranno accede a manifestazioni sportive per tre anni, mentre per colui che aveva schiaffeggiato lo steward il Daspo adottato dal questore Della Cioppa ha una durata di cinque anni. Il facinoroso violento e l’uomo trovato in possesso del petardo dovranno presentarsi al commissariato di zona, per una durata pari a quella del Daspo, 15 minuti prima, al 30esimo di ogni tempo e 15 minuti dopo ogni incontro casalingo del Calcio Catania, prescrizione che si riduce all’obbligo di presentazione al 15esimo del primo e del secondo tempo, per le partite disputate fuori casa. La violazione degli obblighi, comporterebbe per i “daspati” una pena che va da 1 a tre anni di reclusione e una multa da 10 mila a 40 mila euro.

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