Degrado a Vaccarizzo: una petizione per diventare quartiere autonomo

Si sentono figli di un Dio minore. Non riconosciuti dalle Istituzioni. Sono gli abitanti della zona balneare Vaccarizzo che denunciano la situazione insostenibile e aprono una petizione per mettere fine a questo degrado

Si sentono figli di un Dio minore. Non riconosciuti dalle Istituzioni. Sono gli abitanti della zona balneare Vaccarizzo. Da quando è stato inaugurato il Ponte Primosole sulla SS 114 “Orientale Sicula” che congiunge Messina a Catania fino ad arrivare a Siracusa, i cittadini lamentano una totale negligenza: dallo spazzamento delle strade alle fognatura, fino al problema dell' acqua potabile. Pessimi collegamenti stradali, lunghi periodi senza linea telefonica e spesso senza corrente elettrica a causa dei continui furti di cavi e come se non bastasse servizi essenziali come la consegna della posta e di rimozione dei rifiuti subiscono, ad intervalli sempre più regolari, lunghe interruzioni.

Ecco che i catanesi del sud Simeto hanno deciso di unirsi in un movimento per dare voce alle loro esigenze. Il Movimento Uniti per Vaccarizzo denuncia la situazione insostenibile e apre una petizione per mettere fine a questo degrado. Il comitato dei cittadini residenti che ha avviato la sottoscrizione della petizione popolare chiede che il territorio di Vaccarizzo venga riconosciuto come quartiere autonomo.

A sposare la causa, il Consigliere Comunale Avv. Francesco Navarria (Gruppo Misto). "Vaccarizzo - dichiara Navarria - si estende sino al confine del Comune di Catania con la provincia di Siracusa e conta migliaia di abitazioni; eppure nonostante i cittadini residenti pagano regolarmente tutte le tasse Tarsu, Irpef comunale, Imu i servizi non sono garantiti dal Comune: si va dalla mancanza di acqua potabile alle numerose discariche a cielo aperto; le linee telefoniche sono state tagliate, mentre le spiagge non ricevono pulizia da decenni; l’unica scuola presente è in condizioni di abbandono anch’essa sommersa dai rifiuti, il manto stradale in tutta la zona sembra un campo di guerra".

Il Consigliere Navarria ha già convocato una Commissione Consiliare per far fronte alle richieste di intervento più urgenti: manutenzione strade, verde e nettezza urbana. "Con riferimento all’intero quartiere - conclude Navarria -sono necessari invece interventi strutturali molto più importanti per questo il prossimo candidato Sindaco dovrà inserire nel proprio programma elettorale il risanamento dell’intero quartiere attraverso la presentazione di un progetto comunitario".


 

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