Il fenomeno del "cavallo di ritorno", deposito d’auto a Calatabiano

I militari hanno rinvenuto in Contrada Maraulì, nascoste dalla fitta vegetazione, due Alfa Romeo 147 rubate il 6 dicembre a Giardini Naxos e un motociclo Honda SH rubato a Fiumefreddo

I Carabinieri della stazione di Calatabiano hanno sferrato l’ennesimo colpo a un circuito criminale particolarmente diffuso in Sicilia: “cavallo di ritorno”, è il pizzo che chiedono i ladri di auto al proprietario per poter riavere indietro il suo veicolo. 

I militari hanno rinvenuto durante una perlustrazione in Contrada Maraulì, nascoste dalla fitta vegetazione in una zona di campagna, due Alfa Romeo 147 rubate il 6 dicembre a Giardini Naxos e un motociclo Honda SH rubato a Fiumefreddo di Sicilia nell’ottobre scorso.

I veicoli sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Truffe alle assicurazioni, 36 indagati: coinvolti due avvocati

  • Bollo auto 2020: sconti e nuove modalità di pagamento

  • Blitz dei carabinieri, sgominata banda di spacciatori: 24 arresti

  • Incidente stradale sulla Catania-Gela, auto sbanda e cappotta: morta una 41enne

  • Traffico di cocaina e hashish nel Catanese: i nomi degli arrestati

  • Virus cinese: le raccomandazioni del Ministero della Salute

Torna su
CataniaToday è in caricamento