Memorial a Nino Fargione, l'imprenditore nato per vincere

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

C'era una grande emozione ieri nell'aria, tra storie, immagini e ricordi, nella magica atmosfera di una domenica estiva all'Afrobar Cucaracha di Catania, resa ancor più speciale dall'affetto e la commozione dei presenti, accorsi per il 21° memorial dedicato a Giovanna e a Nino Fargione. Indelebile il ricordo dell'imprenditore, nato per vincere: campione siciliano, negli anni ‘50 con le auto da corsa, e poi campione nella vita. L’antesignano dello sviluppo turistico seppe bruciare le tappe, diventando un uomo di punta dell’imprenditoria del settore. Nino Fargione è senza dubbio una delle figure di spicco di quegli imprenditori, capaci di far crescere e prosperare la propria città. Uomo dalle mille idee e risorse messe dapprima al servizio della società petrolifera Shell. Siamo ancora negli anni ‘60 quando la sua caparbietà e la sua fantasia favoriscono la realizzazione del primo distributore di carburanti, a Catania, in Corso Italia. Indomito, riesce ad occuparsi di problemi sindacali, raggiungendo la carica di presidente provinciale e regionale. Altra intuizione fu la realizzazione del primo campeggio a Catania in viale Kennedy. L'imprenditore persevera nel suo disegno progettuale, edificando il Motel Playa nel ’68. “Non esiste separazione definitiva finché resiste il ricordo” dice il figlio Enzo, che da anni porta avanti il lavoro del padre, suo mentore, con amore e devozione. Un ricordo che commuove e unisce gli ospiti della serata allietati dai suoni e la musica della Vocal Band diretta da Paolo Li Rosi e l’artista Attilio Fontana.

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