Guardia di finanza sequestra mascherine chirurgiche illegali

Un imprenditore è stato segnalato: gli oggetti non erano sicuri e potenzialmente dannosi

I finanzieri del comando provinciale di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli disposti dal governo per il contenimento del contagio da coronavirus, hanno sottoposto a sequestro in un negozio di Giarre 20 mascherine chirurgiche tnt (tessuto non tessuto), perché ritenute pericolose e non sicure per l’utilizzo.

In particolare  una pattuglia della compagnia di Riposto, impegnata nel verificare l’effettiva chiusura degli esercizi commerciali che non vendono generi alimentari e beni di prima necessità, sono entrati in un negozio di Mascali ed hanno individuato diverse mascherine prive degli standard di sicurezza previsti dalla Comunità Europea, che venivano vendute, sprovviste di alcuna
confezione, senza l’indicazione del Paese d’origine, dei materiali impiegati, delle precauzioni, della destinazione d’uso nonché delle istruzioni in lingua italiana.

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Così sono state contestate al legale rappresentante le relative sanzioni pecuniarie previste dal Codice al Consumo e sono state sottoposte a sequestro le mascherine.

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