Il fisico nucleare Fulvio Frisone fa lo sciopero della fame: "Chiedo assistenza"

Lo dice in una nota lo stesso Frisone, aggiungendo di essere venuto a conoscenza che "il nodo che blocca tutto è chi debba assumere la competenza tra i vari Enti locali e cioè tra il comune di Acireale ed il Comune di Aci Catena per l'erogazione dei fondi assistenziali che mi toccano di diritto"

Il fisico disabile Fulvio Frisone ha cominciato venerdì scorso uno sciopero della fame a tempo indeterminato "perché - afferma - ancora la Regione Siciliana non mi ha dato un centesimo per la mia assistenza: insomma, posso anche morire per lungaggini burocratiche senza che nessuno si sieda ad un tavolo e risolva la mia questione".

Lo dice in una nota lo stesso Frisone, aggiungendo di essere venuto a conoscenza che "il nodo che blocca tutto è chi debba assumere la competenza tra i vari Enti locali e cioè tra il comune di Acireale ed il Comune di Aci Catena per l'erogazione dei fondi assistenziali che mi toccano di diritto".

"Inoltre - conclude Frisone - sarebbe giusta e civile una legge non annuale ma definitiva in modo tale che tutto questo non si debba ripetere ogni anno. Sono stanco di essere preso in giro, di essere sbattuto da un ufficio all' altro e sopratutto di uscire soldi che né io ne mia madre abbiamo. Mia madre vive di pensione".

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