Gli arresti della squadra mobile per furto, estorsione e spaccio

La polizia ha eseguito 7 ordini di esecuzione per la carcerazione disposti dall’Autorità giudiziaria. Tra gli arrestati un appartenente al clan Sciuto-“Tigna” e un pregiudicato condannato per il reato di ricettazione

La polizia ha eseguito ordini di esecuzione per la carcerazione disposti dall’Autorità giudiziaria. In particolare, personale della squadra mobile – squadra “Catturandi” ha tratto in arresto: •

- Andrea Sebastiano D'Emanuele, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 8 marzo 2019 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania – Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di anni 3, mesi 7 e giorni 27 di reclusione per il reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza.

- Innocenzo Lavagna, pregiudicato destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 2 marzo 2019 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania – Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di anni 3 di reclusione per il reato di estorsione in concorso, con l’aggravante di cui all’art.7 L.203/1991 (clan Sciuto-“Tigna”).

- Roberto Spampinato, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso in data 7 marzo 2019 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania – Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di anni 1, mesi 9 e giorni 27 di reclusione per il reato di furto.

- Salvatore Marcanzò, pregiudicato destinatario di ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso in data 1 marzo 2019 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania – Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di anni 1 mesi 9 e giorni 17 di reclusione per il reato di furto.

- Giuseppe Arena, pregiudicato destinatario di ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso in data 1.2.2019 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania – Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di anni 1 di reclusione per il reato di ricettazione.

- Francesco Raccuglia, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 5 marzo 2019 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania – Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di mesi 8 di reclusione per reati in materia di stupefacenti.

- Gianfranco Fazio, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso in data 13 luglio 2018 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palermo – Ufficio Esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di mesi 6 di reclusione per i reati di tentato furto e lesioni.

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