Goletta verde, dove non fare il bagno in città: Aci Castello più inquinato della Plaia

Il monitoraggio di Legambiente ha evidenziato un inquinamento oltre i limiti consentiti all'inizio del Lungomare Galatea. "Entro i limiti" invece la situazione delle acque alla spiaggia libera numero 1 della Plaia

Goletta Verde è tornata in viaggio per monitorare le acque e i laghi della penisola. Nei primi giorni di luglio, tra il 4 e l'8, è toccata al mare siciliano e catanese e i dati raccolti non sono certamente confortanti. I punti sottoposti ai campionamenti sono stati due in particolare  nel capoluogo etneo. Fortemente inquinato è risultato il mare di Aci Castello, proprio all'inizio del lungomare Galatea infatti, gli esperti di Legambiente hanno registrato un livello di enterococchi intestinali ed escherichia coli superiori ai limiti consentiti dal ministero della salute. Inquinato "entro i limiti" invece il mare della Plaia: in questo caso le analisi microbiologiche sono state effettuate alla spiaggia libera numero 1, nella quale nonostante l'acqua non risulti certamente pulita, si registra almeno quest'anno, un livello non allarmante.

La storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio delle coste e delle acque evidenzia come ancora, nel mare catanese ed in realtà in tutta l'isola, non sia attivo un sufficiente sistema di depurazione delle acque. Batteri come escherichia coli ed enterococchi intestinali sono un segnale evidente, e preoccupante, della presenza di scarichi fognari non adeguatamente depurati. Le analisi di Goletta Verde, infatti, si concentrano alla foce dei fiumi,dei torrenti e lì dove si trovano scarichi fognari, per comprendere se e come le acque reflue finiscano in mare.

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Lo sbocco dello scarico fognario nei pressi del Lungomare Galatea ad Aci Castello è da anni oggetto di discussione,analisi e soluzioni mancate. Particolarmente complessa anche la situazione nella zona di San Marco, ed esattamente alla foce del fiume Alcantara. Le acque al confine tra Catania e Messina, molto frequentate dagli stessi catanesi, non godono di ottima salute. Se il mare inquinato di Giardini Naxos rientra comunque nel limite previsto dalla legge, proprio a Calatabiano sventola invece bandiera nera. Anche in questo caso,purtroppo, nulla di nuovo sotto il sole.

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