Parcheggio selvaggio, le proposte di Romolo Murri: "Più bici e più controlli"

Basta girare in molte delle principali strade di Catania per accorgersi come ogni centimetro a disposizione venga sfruttato per parcheggiare

Il comitato Romolo Murri, sempre attivo nell'esame di varie problematiche che si manifestano in diverse aree della città di Catania, esprime le proprie considerazioni sullo scarso senso civico che caratterizza la guida di molti automobilisti etnei. La richiesta inoltrata all'amministrazione è quella di aumentare i controlli ed elevare multe ai maleducati.

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"Basta girare in molte delle principali strade di Catania per accorgersi come, nei salotti buoni della città, ogni centimetro a disposizione, non importa se pedonale o riservato ai portatori di handicap, venga sfruttato. In Corso Italia, dopo macchine e furgoni sui marciapiedi, adesso si possono trovare gli scooter a bloccare letteralmente gli stalli riservati alle biciclette. Maleducazione su maleducazione dove le quattro ruote sopra le strisce pedonali, la scivola per disabili o i marciapiedi passano quasi in secondo piano. E che dire allora delle sedie usate per riservare il parcheggio all'amico o lasciare lo spazio sgombro davanti al negozio? Mezzi e sistemi che non possono essere tollerate sopratutto in una città come Catania. Ecco perché il Comitato Romolo Murri ribadisce come se non si cambia registro, a rischio è la vivibilità del capoluogo etneo. Da qui il dubbio: aumentare i controlli delle forze dell’ordine, per scongiurare il posteggio selvaggio, che penalizza anche l’intervento tempestivo dei mezzi di soccorso, oppure incentivare l’uso della bicicletta o potenziare la presenza degli autobus? L’unica certezza per ora è che il procedere a tentativi senza un piano di lavoro dettagliato non aiuta a trovare soluzioni definitive al problema viario in Corso Italia come sul viale Mario Rapisardi e in decine di altre strade. E alla fine a pagare, come sempre, è il cittadino".

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