Istituto Bellini, arrivano i decreti per il rilancio

Lo rende noto Dino Giarrusso esponente del M5S nello staff ministeriale

“Mi ero recato in ottobre in visita all’Istituto Bellini di Catania, devastato dai noti scandali che ne hanno offuscato le eccellenze, ed in serie difficoltà di bilancio causate anche dalla dissennata gestione delle casse comunali che hanno portato Catania in default”, ricorda Dino Giarrusso, dello staff del viceministro con delega AFAM Fioramonti.

“Avevamo promesso di impegnarci in ogni modo affinché la statizzazione degli Istituti musicali venisse accelerata e il Bellini, con il suo ingente patrimonio storico e la vitalità eccellente dei suoi studenti e del corpo docente, venisse salvato. Ebbene, dopo un proficuo impegno congiunto MIUR-MEF, stimolato da un lungo lavoro parlamentare con il gruppo M5S, oggi il ministro Tria ha firmato due decreti che stanziano le risorse e stabiliscono i criteri per la statizzazione delle Accademie di belle arti non statali e degli Istituti superiori di studi musicali non statali. È una notizia importantissima per le istituzioni dell'Alta Formazione Artistica Musicale e coreutica italiane, oltre che un grande traguardo per l’intero settore: una vittoria che porta la firma del MoVimento 5 Stelle e del Governo”, continua Giarrusso, a margine degli Stati Generali dell’AFAM in corso presso la Camera dei Deputati.

“Grazie al lavoro fatto in Ministero, all’impegno del viceministro Fioramonti e dei dirigenti interni, al Bellini sono stati intanto assicurati fondi per alleviare la pesante situazione economica che ha costretto il personale a subire ritardi gravosi nell’erogazione degli stipendi, e gli studenti (e i genitori) ad affrontare una difficile situazione d’incertezza. Attraverso questo decreto si mette in salvo una parte fondamentale della nostra alta formazione: istituzioni storiche che fanno parte del nostro patrimonio culturale ma che non erano mai state riconosciute dallo Stato. Continueremo a lavorare affinché il percorso di statizzazione si completi al più presto, e conseguentemente il Bellini torni a funzionare nel pieno delle proprie grandi potenzialità, lasciandosi alle spalle gli scandali che hanno visto protagonisti alcuni dirigenti, e rilanciando la sua forza di Istituto formativo di eccellenza, che operi però in assoluta trasparenza”, conclude soddisfatto Dino Giarrusso.

Giovanni Grasso, capogruppo del M5s al Consiglio comunale di Catania e presidente della VII Commissione cultura aggiunge: “Ringrazio Dino Giarrusso e tutti i portavoce catanesi in Parlamento per l’impegno profuso per la salvezza del prezioso Istituto musicale Bellini e auspico che il Comune assolva gli impegni, già assunti in passato e rinnovati con questa nuova amministrazione, in questo difficile momento di transizione, fino alla completa statizzazione”

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