Rubavano auto con la "Jammer car", fermati dalla squadra mobile

All’interno della loro auto, i due ladri, avevano installato un sistema di inibizione di frequenze radio comandato da due pulsanti

Lo scorso sabato 26 gennaio, alle ore 18, è stata notata una autovettura Volvo V40 con a bordo due soggetti che si aggiravano, con fare sospetto, per le vie del centro. Gli agenti della squadra mobile, intuendo che potesse trattarsi di potenziali autori di furti su auto, talvolta strumentali al successivo furto in abitazione attraverso l’acquisizione di chiavi lasciate all’interno del mezzo, hanno raggiunto il luogo indicato per procedere al controllo del mezzo e dei suoi occupanti. Giunti sul posto, sono stati identificati il conducente dell'auto Angelo Calore, pregiudicato ed il passeggero Alfio D'Arrigo, anch’egli pregiudicato con in atto la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Quest’ultimo, colto di sorpresa dal sopraggiungere della pattuglia, ha provato a nascondere all’interno di una borsa a tracolla delle chiavi ed una carta di circolazione di una autovettura Jeep Renegade.

Il conducente, intanto, cercava di nascondere due telecomandi elettronici che il personale riconosceva immediatamente per i noti disturbatori di radio-frequenze, utilizzati per inibire la chiusura automatica delle portiere, meglio conosciuti come “jammer”. I due hanno così ammesso le loro responsabilità, precisando che poco prima avevano inibito la chiusura della portiera della Jeep Renagade e avevano sottratto dall’interno sia le chiavi che la carta di circolazione.

Ricostruita, dunque, la dinamica dell’evento, è stata rintracciata la proprietaria dell’autovettura alla quale sono stati riconsegnati tutti gli oggetti trovati e riconosciuti dalla stessa come propri.

La squadra mobile ha poi controllato all’interno della Volvo utilizzata da Calore e D’Arrigo, accertando che all’interno era stato installato un sistema di inibizione di frequenze radio comandato da due pulsanti, di cui uno posizionato sotto lo sterzo di guida ed uno accanto l’accendisigari. La “Jammer car” sottoposta a sequestro.

La squadra mobile ha così arrestato Alfio D'Arrigo ( del 1965), pregiudicato, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e Angelo Calore (del 1961), pregiudicato, ritenuti responsabili di furto aggravato, in concorso.

"Considerato che i furti sulle autovetture risultano spesso collegati ai successivi furti in appartamento, si raccomanda di non lasciare all’interno delle proprie vetture, incustodite, chiavi di casa e documenti personali dai quali sia possibile risalire all’indirizzo dell’abitazione. Inoltre, in tutti i casi in cui l’autovettura sia lasciata in sosta, è bene controllare manualmente che le portiere dell’auto siano effettivamente chiuse, in quanto esistono apparecchiature che consentono di intercettare le frequenze dei telecomandi e bloccare la chiusura automatica delle portiere", consigliano dalla squadra mobile.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arresti a raffica della squadra mobile etnea

  • Premiate le 14 migliori pizze della Sicilia orientale

  • Dimentica di inserire il freno a mano, muore schiacciata dalla sua auto

  • Vedono la polizia e scappano a 150 chilometri orari, arrestati

  • Cinque arancini gourmet: le ricette della quinta edizione di Chicchi riso e uva di Sicilia

  • Bucato profumato? Come pulire la lavatrice

Torna su
CataniaToday è in caricamento