Legambiente Catania - passare dalle parole ai fatti. dalle dichiarazioni ai provvedimenti concreti.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Comunicato stampa: Passare dalle parole ai fatti. Dalle dichiarazioni ai provvedimenti concreti. È quanto chiede il circolo Legambiente di Catania all'indomani della splendida e partecipatissima manifestazione del Friday for Future che ha portato in piazza migliaia di giovani e cittadini: una grande speranza per il futuro, una nuova ed estesa sensibilità sui temi dell’ambiente e del nostro ecosistema. Ci ha fatto piacere vedere il sindaco parlare a questi giovani e promettere una città più rispettosa dell'ambiente. Adesso però occorre fare seguire i fatti alle enunciazioni. Intanto ci apettiamo che la dichiarazione di emergenza climatica consegnata dai ragazzi del movimento nelle mani del sindaco venga prontamente emanata a differenza di quanto accaduto con la ordinanza "plastic free" che l'assessore all'ecologia ed ambiente giá diversi mesi fa aveva dichiarato pubblicamente fosse pronta e giá alla firma del sindaco. Bisogna agire velocemente perché, ad esempio, con una emblematica coincidenza, giá a causa della manifestazione ma anche qualche ora dopo, la citta' é rimasta paralizzata in una morsa di traffico impossibile. Il centro storico é stato invaso di auto nel pomeriggio e in serata per raggiungere le tante iniziative che si sono svolte nel raggio di un chilometro quadrato, dalla fiera mercato del gelato alla Villa Bellini al pop Pop Up Market di piazza Manganelli sino alla Notte dei Ricercatori in piazza Università. E' evidente per tutti come sia sempre più urgente attuare misure concrete per una mobilità sostenibile, per liberare la città dall'assedio delle auto e dallo smog, fornirsi del PUMS, piano urbano della mobilità sostenibile, impedire il parcheggio selvaggio ed irregolare nelle strade e nelle piazze, incentivare e realizzare piste ciclabili, controllare le ztl e istituirne di nuove, ma anche avere una seria cura del verde pubblico che non è possibile lasciare a sé stesso, come sta accadendo ad esempio al corso Sicilia e nelle nuove aree realizzate lungo corso dei Martiri o ai nuovi alberi impiantati al Passiatore o in altre zone della città, che presentano già troppe piante rinsecchite. Per il nostro verde anche la manutenzione degli impianti di irrigazione è prioritaria. Occorre, ad esempio, convocare con urgenza la Consulta del Verde, un importante organo di democrazia partecipata che nel corso della precedente amministrazione ha prodotto importanti risultati come la stesura del regolamento del verde, e stabilire degli incontri con cadenza regolare. Insomma siamo qui ad aspettare che la amministrazione comunali passi con speditezza dalle parole ai fatti per recuperare il tempo perduto e colmare il gap di ecosostenibilità urbana esistente fra Catania e le altre città europee. Legambiente Catania - Presidente Avv. Viola Sorbello

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