Lettera aperta alla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Gentile ministra Siamo consapevoli che ognuno di noi in questo momento difficile per il Paese è chiamato al massimo impegno. Restare a casa è l’atto più responsabile che si possa compiere oggi, per non diffondere il contagio. La vita in isolamento per arginare il contagio del nuovo coronavirus ha stravolto abitudini e delicati equilibri, ci impone di reinventare il nostro modo di stare insieme. Tra giornate sospese, affetti vicini e lontani, lavoro «intelligente», apprensione per la salute dei nostri cari in un momento difficile per l’intero Paese. Restare a casa non è solo un comportamento civile, ma un atto dovuto a chi ogni giorno perde la vita o un suo caro a causa di un virus al quale nessuno vuole fare da dimora. Oggi più che mai, la collaborazione di tutti è indispensabile per il benessere della nostra Nazione, che da un ulteriore prolungamento della quarantena potrebbe uscirne eccessivamente indebolita, così come tutto il suo popolo”. Appena ieri dal Consiglio dei Ministri il decreto “cura italia” che contiene interventi anche per la scuola. Una delle nostre richieste era l’attenzione al personale che in questi giorni continua a lavorare nelle scuole. Il decreto prevede che il dirigente scolastico possa organizzare la didattica a distanza , eccetto quelle attività indifferibili. Con riferimento alle attività, Le chiediamo di rivedere e ripensare le circolari ministeriali indirizzate a tutto il personale scolastico.Non possiamo lasciare all’autonoma iniziativa dei singoli dirigenti scolastici, assumendosi una grande responsabilità, la gestione della didattica a distanza. Quello che Le chiediamo, sono delle circolari chiare e soprattutto che non lascino dubbi, per tutto il personale scolastico. Circolari energiche, utili ad avere dei punti di riferimento chiari che tutelino tutto il personale.La scuola deve essere,come Lei afferma un presidio dello Stato,ma non può trasformarsi in soggetto asintomatico, portatore sano di coronavirus,come recentemente accaduto in un Istituto statale di Marsala (Trapani) SGB Sicilia Aldo Mucci Info: 3297237522

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