Licodia Eubea: comitato NO MUOS contro il rischio di tumori

A Licodia Eubea un comitato NO MUOS, allo scopo di informare i cittadini sugli effetti negativi che la costruzione e l'installazione del terminale terrestre rischiano di causare sull'intera comunità

Si è tenuta nei locali dell’ex Convento San Benedetto e Santa Chiara l’assemblea pubblica, organizzata dal Comitato NO MUOS di Licodia Eubea, allo scopo di informare i cittadini sugli effetti negativi che la costruzione e l’installazione del terminale terrestre rischiano di causare sull’intera comunità.                                  

L’incontro, fortemente voluto da Andrea Interligi, ha informato e documentato i partecipanti su che cosa sia il MUOS, attraverso la proiezione di immagini, video e testimonianze, fornendo, altresì, spunti e stimoli di riflessione partendo dall’ABC del problema ai più sconosciuto prima di oggi.                                

L’assemblea, con la presenza della giunta comunale di Licodia Eubea al completo, è stata tenuta dal Dott. Rino Strano, medico di famiglia vittoriese, delegato del WWF per la zona ipparina e radioamatore. Strano, al fine di mobilitare l’opinione pubblica sulla questione MUOS, ha precisato come questa “battaglia” sia trasversale, quindi, svincolata da bandiere o partiti politici di riferimento.                                                                                                                                           

Lo stesso Strano ha spiegato come negli anni, si siano moltiplicati i casi di tumore e di leucemia attribuibili,con moltissima probabilità,alle onde elettromagnetiche ad alta e bassa frequenza trasmesse dalle 41 antenne già presenti dal 1991 a Niscemi, stesso sito nel quale dovrebbe sorgere il MUOS.       

Ma cos’è questo “MUOS” ?  Mobile User Objective System, è un sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione proprio nei pressi di Niscemi. Il programma MUOS, gestito dal Ministero della Difesa degli Stati Uniti permette il collegamento istantaneo delle strutture militari (forze navali, aeree e terrestri) in movimento in qualsiasi parte del mondo. 

E’ composto da tre trasmettitori parabolici basculanti dalle dimensioni di circa 20 metri di diametro e da due torri radio di 150 metri d’altezza per un totale di circa 2059 mq di cementificazione.  Ad oggi le stazioni già attive sono tre: Virginia, Australia ed isole Hawaii, tutte zone desertiche.  La quarta stazione dovrebbe,appunto, essere installata a Niscemi, all’interno della Riserva Naturale Orientata “Sughereta”. 

“Il MUOS – ha commentato Strano – è incompatibile con la vita umana, i campi elettromagnetici prodotti potrebbero,oltre che essere causa di cicloni,terremoti e siccità, interferire su qualunque apparecchiatura elettrica, quali by-pass, sedie a rotelle, pacemaker, anche a distanza di oltre 140 km,come si evince da studi compiuti ad hoc. Le insorgenze tumorali agli organi riproduttivi – ha continuato Strano -  si moltiplicherebbero vertiginosamente. Questo è nuovo concetto di armi belliche;l’idea che si voglia fare del clima un moltiplicatore di forza è per tutti noi inaccettabile”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’appoggio incondizionato è stato offerto dal sindaco di Licodia Eubea Giovanni Verga.  “L’amministrazione comunale – ha dichiarato Verga – è pronta a partecipare a tutte le iniziative pubbliche di informazione e mobilitazione,di concerto con gli altri comuni del territorio,tese a bloccare i lavori del MUOS a Niscemi”.       

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Motociclista 47enne in gravi condizioni al Cannizzaro

  • Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Catania e in Sicilia al 3 luglio 2020

  • Prezzi delle case a Catania: la mappa zona per zona

  • Coronavirus, in Sicilia due nuovi casi e un morto

  • Rete di pusher agiva in diverse piazze di spaccio, scattano gli arresti

  • Superbonus edilizia: "Accelerare i tempi, serve meno burocrazia"

Torna su
CataniaToday è in caricamento