Mascali, ancora liquami in mare: Guardia costiera lancia “Mare Sicuro”

Si possono vedere dalla riva a pochi metri dal bagnasciuga della spiaggia di Mascali, nel catanese, sono liquami fognari che molti turisti e bagnanti hanno avvistato in questi giorni. Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, dice che i valori sono nella norma e non esiste divieto di balneazione

Si possono vedere dalla riva a pochi metri dal bagnasciuga della spiaggia di Mascali. Sono i liquami fognari che molti turisti e bagnanti hanno avvistato in questi giorni. Diverse le foto postate nei social network per testimoniare lo stato di inquinamento del mare. Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, dice che i valori sono nella norma e non esiste divieto di balneazione ad eccezione di due aree una di poco più di 100 metri, nei pressi del torrente Anguillara e l'altra di mezzo chilometro nei pressi del torrente Macchia nella zona sud di Mascali.

Intanto per il 2016 niente bandiere blu per le spiagge catanesi. Sono, infatti, solo sei le bandiere blu assegnate alla Sicilia. Tra i centocinquantadue riconoscimenti assegnati  quelli per l'isola sono sei, con il nuovo ingresso di Marina di Ragusa e la conferma di Tusa, Ispica, Pozzallo, Lipari e Porto Palo di Menfi.

Negli ultimi 15 anni i comuni di Giarre, Riposto, Mascali, Sant'Alfio e Fiumefreddo di Sicilia hanno scaricato direttamente in mare le acque nere inquinate grazie a dei bypass che consentivano di far defluire nel torrente Macchia i reflui non depurati ed i liquami. Non è un caso quindi che a Catania non ci sia da anni nessun luogo considerato "pulito" dalle classifiche sulla balneabilità del mare.

Con la stagione estiva oltre la classifica delle bandiere blu arriva anche il flusso di turisti e vacanzieri last minute che frequenteranno le spiagge del catanese, oltre ai bagnanti anche piccoli e grandi diportisti.

Come ogni anno la Guardia costiera di Catania, nell'ambito dell'operazione nazionale “Mare Sicuro 2016”, effettuerà dei controlli specifici alle imbarcazioni per garantire la sicurezza di tutti. La direzione marittima spiega a CataniaToday che “la competenza della Guardia Costiera è di 651 km di costa orientale dell'Isola. Abbiamo previsto anche il rilascio di un 'bollino blu' per tutte le imbarcazioni sottoposte a controlli di sicurezza in modo da evitare che vengano ricontrollare più volte le stesse imbarcazioni e ci siano ritardi burocratici”.

L'operazione “Mare Sicuro 2016” durerà fino al 30 settembre. Ecco alcuni consigli che la Guardia Costiera da anche ai lettori di CataniaToday, consigli che possono sembrare banali, ma ogni anno si verificano incidenti per la scarsa prudenza e l'osservanza delle regole fondamentali per frequentare le zone balneari:

• evitare di allontanarsi oltre i gavitelli che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione
• bagnarsi esclusivamente in acque basse se non si è un buon nuotatore
• dopo una lunga esposizione al sole entrare in acqua gradualmente
• non fare il bagno se non si è in perfette condizioni fisiche
• non sforzare il fisico anche se si è un buon nuotatore
• lasciar trascorrere un congruo periodo di tempo dopo il pasto
• prestare massima attenzione quando è esposta la bandiera rossa di pericolo per la balneazione

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