Minacce di morte alla redazione dei 'Siciliani giovani': indagini in corso

La copia di giornale allegata alla lettera minatoria riportava la foto dei redattori dalla quale era stata ritagliata la testa del responsabile Giovanni Caruso

Una busta contenente una copia della rivista 'Siciliani giovani' con minacce di morte è stata recapitata alla sede del giornale a Catania nel pomeriggio di due giorni fa, nell'anniversario della strage di via d'Amelio. Lo rende noto la redazione del giornale. Le minacce erano specificamente destinate al responsabile della redazione catanese, Giovanni Caruso, che pochi giorni prima, presentando il giornale, aveva annunciato che ai Siciliani erano stati assegnati beni confiscati alle famiglie mafiose catanesi, tra cui quello che i Siciliani hanno voluto chiamare 'Il Giardino di Scida''.

Caruso aveva inoltre rivelato che l'ultimo numero del giornale era stato distribuito in tutta Italia con Tir confiscati alla mafia. Ora sono in corso le indagini per risalire all'autore o agli autori di questo gesto di stampo chiaramente intimidatorio. E proprio ai fini dell'indagine era stato ritenuto opportuno non dare immediata notizia dell'accaduto. La busta è stata rinvenuta sotto la porta del Gapa, il centro d'iniziativa sociale che ospita la redazione.

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La copia di giornale allegata alla lettera minatoria riportava la foto dei redattori alla testa di una manifestazione antimafia indetta dai Siciliani, e dalla foto era stata ritagliata la testa di Caruso. La vicenda non ha ovviamente fermato l'attività giornalistica e di ricerca dei 'Siciliani giovani' che continua regolarmente a Catania e in tutte le altre redazioni collegate.

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