Minacciarono giornalisti, a giudizio Niko Pandetta ed Andrea Zeta

Al centro dell'inchiesta la reazione dei due ad un reportage giornalistico su cantanti neomelodici e sui rapporti di parentela di alcuni di loro con pregiudicati per reati di stampo mafioso

Diffamazione e minacce a due giornaliste di una testata giornalistica online. Per questo la Procura di Catania ha disposto la citazione a giudizio dei cantanti neomelodici Vincenzo 'Niko' Pandetta, nipote del boss Salvatore Cappello, e Filippo Zuccaro, in arte Andrea Zeta, figlio del boss ergastolano Maurizio. Al centro dell'inchiesta la reazione dei due ad un reportage giornalistico su cantanti neomelodici e sui rapporti di parentela di alcuni di loro con pregiudicati per reati di stampo mafioso. I due insultarono pesantemente le due giornaliste sui social network, minacciando di fare passare loro dei 'guai pesanti'. Prima udienza del processo il prossimo 18 novembre davanti alla terza sezione monocratica del Tribunale di Catania.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente stradale nell'incrocio tra via Umberto e via Musumeci: passeggino travolto da una macchina

  • Sidra, niente acqua giovedì 23 gennaio: le zone di Catania interessate

  • Truffe alle assicurazioni, 36 indagati: coinvolti due avvocati

  • Bollo auto 2020: sconti e nuove modalità di pagamento

  • Blitz dei carabinieri, sgominata banda di spacciatori: 24 arresti

  • Mafia, asse tra clan Mazzei e cosche trapanesi: 28 arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento