Aligrup, Nello Scuto incontra una delegazione di dipendenti

Prima delle vicende giudiziarie dell'ex proprietario, l'azienda è stata sempre gestita a conduzione familiare. Oggi l'impresa è commissariata e la famiglia non ha più voce in capitolo sulle trattative

La protesta dei 1.660 dipendenti catanesi dell’Aligrup, iniziata ieri mattina in piazza Verga, si è conclusa sotto casa di Sebastiano Scuto, condannato in primo grado per associazione mafiosa e accusato di aver fatto affari con i clan.

L’ex patron dei supermercati ha accolto una delegazione di otto dipendenti dell’azienda - tre sindacalisti, un camionista e quattro addetti alle vendite - nella sua casa di San Giovanni La Punta.

Prima delle vicende giudiziarie di Scuto, l’azienda è stata sempre gestita a conduzione familiare. Oggi l’impresa è commissariata e la famiglia Scuto non ha più voce in capitolo sulle trattative.

Nelle prossime ore i giudici della sezione fallimentare del tribunale di Catania decideranno sul concordato preventivo in bianco, si entrerà così nel vivo della trattativa e si conosceranno realmente gli interlocutori con i quali trattare la cessione del ramo d'azienda. Una volta avviata la procedura, per legge, si dovrà arrivare alla risoluzione della vertenza entro 60 giorni.

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