Omicidio di Palagonia, preso il killer di Francesco Calcagno: ancora dubbi sul movente

Sono varie le ipotesi sul movente che potrebbe avere spinto Luigi Cassaro, 49enne di Licata, a recarsi quel giorno, da solo, nel casolare di campagna con una pistola per uccidere il bracciante agricolo

La conferenza stampa presso il comando dei carabinieri di Catania

Un killer professionista assoldato per pareggiare i conti dopo l'omicidio del consigliere comunale di Palagonia Marco Leonardo o un omicida solitario con vecchi rancori personali? Gli inquirenti che indagano sulla morte del pregiudicato 58enne Francesco Calcagno, freddato in un fondo agricolo di sua proprietà lo scorso 23 agosto, non hanno ancora dato risposte a questi interrogativi. Sono varie le ipotesi sul movente che potrebbe avere spinto Luigi Cassaro, 49enne di Licata, a recarsi quel giorno, da solo, nel casolare di campagna con una pistola per eliminare una persona ritenuta ormai scomoda o troppo compromessa.

Killer professionista, ma non troppo

Per farlo ha usato una tecnica di sparo di tipo militare, come sottolinea in conferenza stampa il comandante provinciale dei carabinieri Francesco Gargaro, inginocchiandosi e portando la pistola vicino al petto. "Lo chiamiamo 'colpo d'emergenza': ciò dimostra che Cassaro, che ha precedenti in materia di armi, è un uomo con una buona dimestichezza con le pistole. Non è stato così furbo da non lasciare tracce sulla scena del delitto. E' entrato e uscito dalla stessa porta - puntualizza Gargaro - mentre avrebbe potuto prendere la via delle campagne per fuggire. Si è poi tradito abbandonando un cappello regalatogli dal figlio e caratterizzato solo dal suo dna, come verificato dai Ris di Messina. Attendiamo la convalida del Gip, ma ci sono tutti gli elementi per localizzarlo quel giorno sul luogo del delitto".

I dettagli delle indagini - VIDEO

Rotto il muro dell'omertà

"Siamo riusciti a rintracciarlo grazie al fondamentale contributo dei cittadini. La scelta di diffondere le immagini del killer - spiega il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera - è stata vincente. Sarebbe stato un peccato non tentare questa strada, anche se sapevamo benissimo che in un territorio storicamente caratterizzato dall'omertà non sarebbe stato facile avere riscontri. Più telefonate anonime ci hanno indicato il nome di Luigi Cassaro, che ha mostrato solo qualche lieve segno di nervosismo ai carabinieri che sono andati a prenderlo. La sua posizione è ancora da definire, ma ci sono vari elementi che gli attribuiscono la paternità del delitto".

cassaro luigi-2(Nella foto Luigi Cassaro, il presunto killer)

Le immagini dell'omicidio - VIDEO

Chi era Francesco Calcagno

La vittima, Francesco Calcagno, aveva scontato un periodo di detenzione in carcere proprio in relazione all'omicidio del consigliere comunale di Palagonia Marco Leonardo ed un altro ai domiciliari in una località del nord Italia. Dall’aprile di quest’anno era tornato in libertà, rientrando a Palagonia in attesa del giudizio, che si sarebbe dovuto svolgere a breve.

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