Aggrediscono i medici al pronto soccorso del Vittorio, arrestati due fratelli

Hanno picchiato i medici che sono intervenuti per soccorrere un familiare, in codice rosso, solo perché gli è stato chiesto di uscire dalla stanza e consentirgli di assistere al meglio il paziente

Sono arrivati al pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele con un giovane privo di sensi, in codice rosso e hanno aggredito i due medici che, intervenuti immediatamente a soccorrere il paziente, hanno chiesto ai familiari di lasciare la sala, per poter assistere al meglio il ragazzo, probabilmente vittima di un incidente stradale.

Il video dell'aggressione

Cristofaro Fuselli, 39 anni, spalleggiato dal fratello, ha colpito al volto e insultato la dottoressa che ha chiesto ai familiari di abbandonare la stanza. Anche l'intervento di un altro medico, che cercava di calmare gli aggressori, ha sortito l’effetto contrario. Infatti il poveretto, dopo essere stato minacciato, nel tentativo di sfuggire alla furia degli assalitori si è nascosto in una delle stanze del pronto soccorso dove, proprio davanti alla porta, è stato raggiunto, afferrato per un braccio e colpito ripetutamente al viso, tanto da riportare un “trauma contusivo alla regione facciale ed al collo” con una prognosi di 15 giorni.

La denuncia presentata dai due medici ai carabinieri, ha consentito agli investigatori dell’Arma di ricostruire l’accaduto e di dare un volto agli aggressori, identificati grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza eanche attraverso l’acquisizione di alcune testimonianze. Questi approfondimenti investigativi, posti all’esame del magistrato titolare dell’indagine, hanno portato all'arresto dei due per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. I due si trovano attualmente ai domiciliari.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (6)

  • La sensazione che esce fuori da queste immagini, oltre alla poca educazione e rispetto tra le persone, è la cattiveria che si ha quando spalleggiati o in gruppo prevaricano in situazioni di non marginalità bensì di quasi complotto, per denigrare con il potere "mafioso" piccoli funzionari che dedicano le proprie esperienze alla collettività, cercando di adoperasi per salvarli dal loro "destino"

  • vergogna !!!!! ma dove sono le istituzioni ??????

  • vergogna !!!!!

  • vergogna!!!!!!!!!!serve l esercito a presidiare.come si può ancora accettare un atteggiamento del genere ?servono delle risposte e dei provvedimenti diversi da parte delle istituzioni in difesa dei medici che non sono più nelle condizioni di poter lavorare .vergognaaaaaaa!!!!

  • Erano loro ad avere bisogno non il familiare. Assurdo.

  • Che schifo gente di xxxxx

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Omicidio a Paternò, 78enne trovato morto in casa: fermata la figlia

  • Cronaca

    Car sharing, a Catania e Palermo arrivano le auto di "Io Guido"

  • Cronaca

    Caporalato, sfruttamento e truffe all'Inps: la Dia confisca 10 milioni a un imprenditore

  • Cronaca

    Catturato il detenuto evaso, l'uomo si trovava a Palagonia

I più letti della settimana

  • Enjoy lascia Catania: troppe auto distrutte, Pogliese: "Grande amarezza"

  • Una organizzazione "svizzera" per il commando delle spaccate: bottino di oltre 174 mila euro

  • Via Plebiscito, sanzioni per i locali "Antico Corso" e "Dal Tenerissimo"

  • Concorso truccato all'università di Catania: condannata la commissione per abuso d'ufficio

  • La miglior pizza al mondo? E' catanese e porta la firma di Luciano Carciotto

  • Concorso truccato all’università di Catania: “Finalmente giustizia è fatta”

Torna su
CataniaToday è in caricamento