Pentito La Causa: “Non conosco Lombardo e non ho mai votato”

Il boss di Cosa nostra, legato alla 'famiglia' Santapaola, è stato sentito a lungo dai sostituti Fanara e Santonocito ai quali ha dichiarato di non conoscere Lombardo e di non avere mai votato

Il neo pentito Santo La Causa, parla del Governatore nei verbali depositati dalla procura nel processo per reato elettorale al presidente della Regione Siciliana e a suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa.

Il boss di Cosa nostra, legato alla 'famiglia' Santapaola, è stato sentito a lungo dai sostituti Fanara e Santonocito ai quali ha dichiarato di non conoscere Lombardo e di non avere mai votato. La Causa racconta che nella 'famiglia' Santapaola uno degli uomini di riferimento e di collegamento con i politici sarebbe stato Enzo Aiello che non avrebbe mai parlato con lui di Raffaele Lombardo.

L'unico caso politico di cui dice di avere memoria diretta, spiega Santo La Causa, risale agli anno Settanta-Ottanta, quando il clan dei 'Cavadduzzu' di Catania sostenne, per gratitudine, l'allora avvocato Giovanni Leone, che aveva difeso il boss Ferrera in un processo per un accoltellamento che all'epoca fece scalpore in città.

Durante l’interrogatorio il pentito ha anche citatoun particolare avvenuto quando venne scarcerato nel 2006. Fuori dal carcere, La Causa dice di avere saputo da Carmelo Puglisi, soldato della cosca Santapaola di avere appreso da Raimondo Maugeri, altro esponente di spicco della famiglia catanese di Cosa nostra, assassinato qualche anno fa nel quartiere Zia Lisa a Catania, di un incontro avvenuto molti anni prima, in una casa di campagna di Raffaele Lombardo al quale Maugeri aveva partecipato assieme a Ciccio la Rocca, capomafia di Caltagirone, per discutere di frizioni interne alla cosca.

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Puglisi dice anche a La Causa che gli sarebbe piaciuto incontrare Lombardo per parlare di favori e che l’unica strada percorribile poteva essere quella dell’autista del presidente citato nell’incontro tra La Rocca e Maugeri nella casa di campagna di Lombardo.
 

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