Pistola contro la nuca di un cliente e volti coperti: arrestati due rapinatori

I due giovani avrebbero rapinato una stazione di servizio ed un tabaccaio. Sono scappati con gli scooter ma la polizia li ha beccati grazie ai video di sorveglianza

Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha tratto in arresto: Giovanni Pasqualino Di Benedetto (classe 1996), pregiudicato, in atto detenuto per altra causa; Lorenzo Rotondo Cocco (cl. 2000), pregiudicato, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, perché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata.

La misura cautelare arriva alla fine delle indagini della Squadra Mobile di Catania, avviate dopo la rapina commessa il 6 settembre 2018 ai danni di una stazione di servizio del centro cittadino. In quell'occasione, quattro soggetti, tutti con volto travisato, giunti a bordo di due scooter, hanno fatto irruzione all’interno dell’area di servizio e, sotto la minaccia di una pistola, sono riusciti ad impossessarsi del denaro custodito nelle casse (1.300 euro circa) e di diversi pacchetti di sigarette.

Durante il reato, il rapinatore armato ha puntato la pistola alla nuca di uno dei clienti presenti all’interno dell’esercizio commerciale, mentre i complici, con un’azione rapida e ben organizzata, hanno preso l’incasso. Una volta finito, i giovani sono scappati in pochi secondi a bordo degli scooter con cui erano arrivati sul posto. Nelle prime fasi dell’attività d’indagine, gli uomini della Squadra Mobile hanno controllato le immagini registrate dal sistema di video-sorveglianza istallato all’interno dell'attività commerciale, acquisendo in tal modo important indizi a carico dei responsabili.

Nella stessa giornata, a seguito di una seconda rapina commessa ai danni di una tabaccheria cittadina, i poliziotti sono riusciti ad arrestare i due ragazzi, Rotondo Cocco e Di Benedetto, ricostruendo le dinamiche violente del reato, molto simili ai fatti della stazione di servizio. Al momento dell’arresto, i due malviventi sono stati fermati, ancora in possesso della refurtiva, a bordo di un ciclomotore che, per marca modello e colore, sembrava identico a quello già notato nel corso dell’analisi dei filmati.

Di Benedetto, inoltre indossava un pantalone identico, per marca e modello, a quello indossato da uno dei rapinatori immortalato dalle telecamere all’atto della rapina all’area di servizio. Nel corso delle perquisizioni eseguite presso le abitazioni dei due rapinatori, inoltre, gli agenti della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso hanno acquisito ulteriori elementi che dimostravano, in modo inequivocabile, il coinvolgimento dei due anche nella rapina presso la stazione di servizio.

Per i questi fatti, il giudice delle indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere per Di Benedetto e gli arresti domiciliari per Rotondo Cocco.

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