Porte di Catania: indagati i costruttori per inondazione colposa

Le indagini erano state avviate dopo il nubifragio del 7 marzo scorso che ha determinato l'allagamento della strada provinciale 77, in contrada Passo del Fico

Il direttore dei lavori per la realizzazione del centro commerciale Porte di Catania e il titolare dell'impresa Icom che lo ha realizzato sono indagati dalla Procura di Catania nell'ambito dell'inchiesta sullo straripamento del torrente Forcile e l'inondazione del villaggio Santa Maria Goretti.

Nei loro confronti il procuratore Giovanni Salvi e il sostituto Vincenzo Serpotta hanno emesso un invito a comparire ipotizzando il reato di inondazione colposa.

Le indagini erano state avviate dopo il nubifragio del 7 marzo scorso che ha determinato l'allagamento della strada provinciale 77, in contrada Passo del Fico. In quell'occasione alcune strutture militari e civili dell'aeroporto Fontanarossa e il villaggio Santa Maria Goretti furono allagati.

Secondo quanto accertato, la Icom non avrebbe realizzato i canali di scarico delle acque piovane, secondo quanto previsto dal progetto presentato e approvato dal genio civile ne' e' stata costruito un collegamento con il canale Bummacaro, ne' e' stata eseguita la prescrizione della manutenzione e pulizia degli alvei gia' presenti.

Questo, ipotizza la procura, farebbe convogliare le acque piovane che si accumulano nei grandi parcheggi del centro commerciale non nei canali ma nella zona dell'aeroporto, contribuendo all'allagamento dell'area.

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