Processo Scuto, ex Aligrup: chiesti 12 anni per il "re dei supermercati"

In primo grado Scuto è stato condannato per associazione mafiosa a quattro anni e otto mesi (per altre accuse è stato assolto) e gli è stata restituita quasi completamente l'azienda. Castro è invece stato assolto. Al processo d'appello, invece, richieste condanne più dure

Dodici anni e sei mesi per Sebastiano Scuto, il re del supermercati, ex padrone di Aligrup, e quattro anni e sei mesi per Orazio Castro, il maresciallo in pensione coinvolto nell'indagine: sono le richieste del pubblico ministero Gaetano Siscaro, al termine della requisitoria al processo d'appello per associazione mafiosa. Per Scuto richiesta anche la confisca dei beni fino alla data della sentenza di primo grado, il 10 aprile del 2010.

Le richieste sono state avanzate ai giudici della prima sezione della Corte d’Appello di Catania (Presidente Ignazio Santangelo, a latere Muscarella e Carrubba) che si occupano del processo al "re dei supermercati" di Sicilia e al maresciallo dei carabinieri in pensione. Siscaro ha parlato del ruolo politico ed economico di Scuto, ricordando numerosi episodi che darebbero "il quadro dell'influenza dell'imprenditore, in particolare sul territorio di San Giovanni La Punta".

In primo grado Scuto è stato condannato per associazione mafiosa a quattro anni e otto mesi (per altre accuse è stato assolto) e gli è stata restituita quasi completamente l'azienda. Castro è invece stato assolto.

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