Protesta degli operatori ecologici: città sommersa dai rifiuti

La protesta dei lavoratori sta creando disagi nei quartieri e nei mercati storici. A Barriera, dopo il consueto mercato del martedì, nessuno è passato a ripulire la zona e, adesso, le strade del quartiere sono sommerse dai rifiuti

Settimana ricca di tensioni a Catania. Ieri, oltre allo sciopero dei dipendenti Aligrup, sono scesi in Piazza Università anche i 300 operatori delle cooperative sociali convenzionate con il Comune, che non ricevono stipendio ormai dallo scorso marzo.

In sciopero, anche, i lavoratori dell’Ipi-Oikos, il consorzio di imprese che gestisce il servizio di nettezza urbana nel capoluogo etneo. I dipendenti dell’Ipi attendono il pagamento di una parte dello stipendio.

L’assessore Bonaccorsi dichiara in una nota il presidente Confcooperative Catania, Gaetano Mancini - dica come stanno realmente le cose”. In particolare Confcooperative contesta l’affermazione in base alla quale le cooperative sono tenute ad anticipare gli stipendi .

“Le convenzioni che regolano l’affidamento dei servizi sociali alle cooperative – continua Mancini – si limitano a dire che l’Amministrazione comunale deve pagare entro 90 giorni. Questo è quindi l’intervallo temporale rispetto al quale viene chiesta alle cooperative la capacità di anticipazione. Se invece, come sta capitando, i tempi di pagamento si allungano fino a 240 giorni o più, è chiaro che le cooperative vanno in deficit finanziario. Le cooperative non sono banche o finanziarie – aggiunge Mancini - Se il Comune ha le risorse vada avanti, altrimenti abbia il coraggio di dire ai cittadini che non è più in grado di dare continuità ai servizi sociali”.

I lavoratori, scesi in piazza per chiedere solidarietà ai cittadini, non ricevono lo stipendio a causa del mancato trasferimento dei fondi comunali e la situazione si è aggravata a causa del parere negativo dei revisori dei conti, in merito al bilancio consuntivo 2011. Inoltre, il 31 ottobre scadrà il termine ultimo per approvare il preventivo 2012.

Di tutto questo pare che a Palazzo degli Elefanti nessuno se ne sia accorto dichiara l'Avv. Francesco Navarria, consigliere comunale (Gruppo Misto) - il Consiglio Comunale non si riunisce, il Sin-t-aco continua a effettuare nomine politiche nelle società partecipate o nuovi assessori. Questi sono solo alcuni sintomi di una situazione che rischia di degenerare ulteriormente anche a causa delle mancate promesse e annunci che questa politica ha seminato per raccogliere i voti di quelle stesse persone che scioperano”.

La protesta degli operai - che hanno bloccato i mezzi nella sede della zona industriale sospendendo, quindi, la raccolta dei rifiuti -sta creando disagi nei quartieri e nei mercati storici catanesi. A Barriera, per esempio, dopo il consueto mercato del martedì, nessun operatore ecologico è passato a ripulire la zona e, adesso, le strade del quartiere sono sommerse dalla spazzatura.

 

 

 

 

 


 

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