Attesa per il nuovo bando dei rifiuti:differenziata in tutta la città

Ci sarà la totale eliminazione dei cassonetti di prossimità, mentre il il sistema di raccolta porta a porta verrà esteso in tutta la città di Catania

Tra pochi giorni l’Urega procederà a bandire la gara per del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati e altri servizi di igiene pubblica, all'interno della città di Catania, suddiviso in quattro macro lotti con durata settennale, per un importo globale di 333.726.086,47 euro.

E’ il frutto della delibera approvata ieri sera dal consiglio comunale che ha individuato la spesa necessaria per l’espletamento del servizio nel redigendo bilancio Stabilmente Riequilibrato 2019-2023 per la somma di 53.412.553,46 euro relativamente all’anno 2020, in sostituzione dell’attuale 'gara ponte' ormai da tempo in proroga. Il provvedimento consiliare si è reso necessario per adempiere alle richieste dell’Urega, poche settimane addietro, di prevedere anticipatamente una copertura totale del costo del servizio, tenuto conto del dissesto dell’ente e dell’assenza dello strumento finanziario.

“Ringrazio di cuore quei consiglieri - ha detto il sindaco Salvo Pogliese - che hanno avuto la sensibilità di comprendere la svolta che questo provvedimento rappresenta per l’interesse collettivo. Abbiamo superato l’ultimo ostacolo di una procedura complessa, un risultato di valore straordinario che ci consente di bandire la gara secondo le indicazioni dell’Anac che abbiamo recepito integralmente. Finalmente -ha aggiunto il sindaco- potremo metterci alle spalle un passato che abbiamo ereditato, con un sistema di raccolta 'porta a porta' solo per il 20 per cento della popolazione, con livelli assolutamente insoddisfacenti di raccolta differenziata, di quattro anni di gare a lotto unico andate deserte, di ritardi e inefficienze. Ora si può voltare pagina e avviare una fase completamente nuova, che ci deve allineare ai comuni più efficienti, con criteri di massima trasparenza, in un settore delicatissimo come quello dei rifiuti su cui abbiamo dovuto subire gli errori del passato. Le novità -ha concluso Pogliese- saranno moltissime a cominciare dalla pressoché totale eliminazione dei cassonetti di prossimità, mentre il il sistema di raccolta porta a porta verrà esteso in tutta la città e monitorato con l’ausilio di telecamere. I cittadini attendono una città più pulita e vivibile e lavorando tutti insieme riusciremo a farcela”.

Particolarmente soddisfatto anche l’assessore all'ambiente Fabio Cantarella che ieri ha rappresentato l’Amministrazione nella seduta consiliare che ha licenziato l’atto deliberativo: “Si doveva autorizzare la spesa perché impegna bilanci successivi, un provvedimento di competenza del consiglio, che non entra assolutamente nel merito delle modalità di gara. Abbiamo agito con linearità e trasparenza, con un percorso di legalità che ci condurrà a una fase completamente nuova nell'interesse della città. Adesso si dovranno attendere i tempi di svolgimento della gara e nel frattempo verrà predisposta una proroga nei confronti dell'azienda che attualmente gestisce il servizio per 130 giorni. Qualora le procedure di assegnazione degli appalti dovessero concludersi prima, tuttavia, le ditte vincenti di ciascuno dei 4 lotti, subentrerebbero immediatamente”.

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