Randazzo, danneggiato il sindaco: un uomo a giudizio per aver 'rubato' dati informatici

Secondo l'accusa, l'indagato, difeso dall'avvocato Pietro Lipera, avrebbe estratto illegalmente dalla banca dati Agea dati sensibili comunicati a terzi, rimasti ignoti, che sarebbero stati utilizzati per un esposto anonimo, di accuse al sindaco e ai consiglieri comunali di Randazzo

La Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per accesso abusivo a sistema informatico di Pietro Schillirò, responsabile dell'ufficio provinciale etneo dello sportello Centro assistenza agricola Coopagiri.

Secondo l'accusa, l'indagato, difeso dall'avvocato Pietro Lipera, avrebbe estratto illegalmente dalla banca dati Agea dati sensibili comunicati a terzi, rimasti ignoti, che sarebbero stati utilizzati per un esposto anonimo, di accuse al sindaco e ai consiglieri comunali di Randazzo, fatto pervenire alla Procura di Catania, al Prefetto, alla Dia e alla Guardia di finanza di Riposto.

Tra le persone danneggiate l'attuale sindaco di Randazzo, Francesco Sgroi, che è parte offesa nell'inchiesta in cui è assistito dall'avvocato Dario Pastore, e dalla cui denuncia è stata avviata l'indagine, che l'esposto accusava di avere percepito illecitamente contributi Ue per fondi agricoli. L'udienza preliminare si terrà il prossimo 24 gennaio davanti il Gup Oscar Biondi.

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