La reliquia di Sant'Agata nelle zone colpite dal sisma di Santo Stefano

Alle popolazioni colpite dal sisma sarà devoluta la raccolta della Messa Pontificale del 5 febbraio. L'accesso alle zone più danneggiate è stato possibile grazie alla collaborazione dei carabinieri

Il reliquiario con il braccio di Sant'Agata, Patrona di Catania, è stato portato a Fleri e a Pisano, le due frazioni di Zafferana Etnea, colpite dal terremoto di Santo Stefano, e nelle parrocchie delle due comunità, quella della Madonna del Rosario e quella di San Giuseppe. L'iniziativa è stata del parroco della Basilica Cattedrale di Catania, Mons. Barbaro Scionti, accompagnato dal Maestro del Fercolo, Claudio Consoli, e da alcuni collaboratori, che hanno preso parte alla preghiera del Rosario e alla celebrazione della Santa Messa. Alle popolazioni colpite dal sisma sarà devoluta la raccolta della Messa Pontificale del 5 febbraio. L'accesso alle zone più danneggiate è stato possibile grazie alla collaborazione dei carabinieri.

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