Sangumit e Faisal Taher in concerto per Raizes: le musiche del mondo a Catania

Canti e musiche della tradizione siciliana, calabrese e persiana, uniti per dare vita al progetto musicale Sangumit, saranno i protagonisti del concerto che si svolgerà giovedì 10 gennaio a Catania da Zo centro culture contemporanee, inserito all’interno della rassegna Raizes World Music Fest

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Raizes, manifestazione organizzata e prodotta dall’associazione culturale Darshan e da Zo, è una rassegna di world music in cui elementi di musica popolare e tradizionale si contaminano con "tutta la musica del mondo", intesa come un tessuto continuo di esperienze correlate e componibili. La manifestazione vuole diffondere la conoscenza delle culture musicali e per questo cerca di "dar voce" ai popoli e alle loro culture, evidenziando il loro patrimonio culturale.

Tarantelle, strine e serenate sono la parte centrale del concerto, che si sviluppa principalmente tra canti e musiche calabresi, siciliane e persiane. Musiche sopravvissute, capaci di rigenerarsi, che hanno attraversato uomini e tempo per essere pienamente contemporanee. I suoni di zampogna e tamburello, chitarra battente e scacciapensieri, setar e tombak, di friscaletti e lira sono affidati a Maurizio Cuzzocrea, Enrico Grassi Bertazzi e Franco Barbanera, impreziositi dalla presenza dell’iraniano Karim Alishahi, e la partecipazione straordinaria di Faisal Taher alla voce. Faisal Taher, nato in Palestina si è trasferito in Italia nel 1986, è attualmente voce solista dei Dounia. Dall’ ’88 al ’95 è stato voce solista dei Kunsertu ed ha collaborato con Paolo Fresu, Trancendental, Dissoi Logoi, Al Qantarah, Tri Muzike, Canto Discanto, Roy Paci.

Ha partecipato alle registrazioni di varie colonne sonore per cinema e televisione, tra cui “Il bagno turco”; “La piovra 8 e 9 ”, “Ecco fatto”, “L’amante perduto”, “L’amore di Marja” e ha partecipato come cantante a parecchi allestimenti teatrali, tra cui “Giulio Cesare” di W. Shakespeare, “Che farai Fra Jacopone” di Ninni Bruschetta. “Sangumit”, concepito come il nucleo di un’orchestra delle migrazioni e risposta artistica e culturale alle tensioni che si vivono nella società in relazione ai difficili percorsi di integrazione, è una produzione dell’associazione AreaSud che da anni è impegnata nella produzione e valorizzazione di musiche e culture tradizionali.

Torna su
CataniaToday è in caricamento