Scoperto un deposito di auto rubate: denunciate due persone

In via Fossa della Creta, i Carabinieri hanno trovato in un locale dismesso adibito a deposito di autovetture rubate. All’interno del capannone sono state rinvenute autovetture ancora intatte

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Librino, nel pomeriggio di ieri, dopo aver raccolto alcune segnalazioni che riguardavano strani movimenti di persone nella zona di  via Fossa della Creta, hanno fatto irruzione all’interno di un fabbricato che ospitava una locale  azienda ormai da tempo dismessa, insistente su un terreno semiabbandonato.

Appena entrati, i militari si sono subito resi conto di avere scoperto un deposito di autovetture rubate. Lo stabile, suddiviso in più ambienti, era stato ristrutturato “alla buona” dagli utilizzatori per farlo diventare una vera e propria officina meccanica. Alcune sale erano adibite allo smontaggio del motore, altre al ricondizionamento dei telai per la modifica dei numeri impressi sulla scocca, altre ancora per il recupero dei pneumatici. All’interno del capannone sono state rinvenute numerose autovetture ancora intatte, tra le quali una 500, una Panda, una Idea, una Stilo e una Y, probabilmente destinate allo smontaggio per il recupero dei pezzi di ricambio ovvero alla consegna “controllata” al legittimo proprietario con l’ormai sistema tristemente conosciuto del “cavallo di ritorno”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nei vari ambienti, selezionati per tipologia di ricambio, sono stati rinvenute quattro scocche di automobili già “ripulite”, nove motori di autovetture diverse pronti per il nuovo impiego, diversi treni di gomme completi di cerchi in lega e più di 40 sedili di autoveicoli di diversa fabbricazione.

Gli autoveicoli rinvenuti intatti, tutti rubati nell’ultima settimana in Catania, sono stati restituiti ai legittimi proprietari, alcuni dei quali, non essendo assicuratati contro il furto, hanno gioito del poter rientrare in possesso “senza spese” della propria autovettura. Tutto il materiale è stato sequestrato mentre sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, per ricettazione e furto aggravato, un pregiudicato ed un incensurato sorpresi all’interno del capannone ancora “sporchi di grasso”. Il primo è stato denunciato anche per furto aggravato di energia elettrica, avendo manomesso il contatore elettrico del citato garage, collegandolo con un cavo esterno all’alimentazione pubblica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Falsi invalidi, il sistema architettato da 6 medici: 21 indagati

  • Ikea, nuovi orari di apertura per lo store di Catania

  • Operazione antimafia dei carabinieri, disarticolato il clan “Brunetto”: 46 arresti

  • Coronavirus, in Sicilia si fermano i decessi: 4 nuovi casi a Catania

  • Via Capo Passero, agguato a un 33enne gambizzato davanti casa

  • Duro colpo ai Brunetto: le dinamiche del clan tra estorsioni, minacce e pestaggi

Torna su
CataniaToday è in caricamento