Sicurezza Stradale, missione salvavita della Polizia Municipale

Parte il piano di sicurezza per la viabilità cittadina. Obiettivo principale: contrastare l'elevatissimo numero di incidenti con auto e moto

Parte il piano di sicurezza per la viabilità cittadina. Obiettivo principale: contrastare l'elevatissmo numero di incidenti che riguardano conducenti e passeggeri delle auto e delle moto con feriti, talvolt,a anche gravissimi e anche con decessi. Una ventina di agenti e ispettori sono già squinzagliati per la città con l'impiego di tre pattuglie, motociclisti e diversi mezzi speciali per fronteggiare il mancato uso del casco sulle due ruote ma anche l’eccesso di velocità, l’uso di alcool e di sostanze stupefacenti, l'uso del telefonino alla guida di auto e moto: tutti comportamenti che  spesso  sono causa del gran numero di incidenti stradali che purtroppo statisticamente tende ad aumentare nel periodo estivo.

“E' un'iniziativa che vuole salvare l'integrità fisica e in qualche caso anche la vita di tanti ragazzi indisciplintai - ha detto il sindaco Stancanelli illustrando il piano degli interventi messo a punto dall'assessore Pesce- I genitori sappiano che interveniamo nel loro interesse per prevenire rischi serissimi ai loro figli come dimostrano le paurose statitiche che raccontano una vera e propria strage che si consuma ogni giorno nelle nostre, come ben sanno anche gli operatori dei nosocomi cittadini”.

"Una vera e propria task force di vigili urbani motorizzati, coordinati dal comandante Alessandro Mangani e dal commissario Gaspare Morsellino -ha spiegato l'assessore Pesce-pattuglia già la città al centro come in periferia, di giorno come di sera. Le squadre, che hanno una vera propria missione speciale salvavita ,operano in aggiunta a quelle già in servizio per le attività ordinarie, verbalizzeranno i trasgressori impiegando anche apparecchiature per il rilevamento della velocità e deli livelli di alcool dei guidatori, soprattutto nelle strade di rapida percorrenza”.

All'iniziativa hanno partecipato anche il responsabile del servizio Rianimazione dell'azienda ospedaliera Garibaldi Sergio Pintaudi e quello della Rianimazione dell'Azienda Ospedaliera Policlinico e Vittorio Emanuele Salvatore Nicosia che, anche a nome di Carmelo Denaro, responsabile dell'omonimo reparto del Cannizaro impossibilitato a partecipare, hanno portato la loro testimonianza di operatori sul campo per i tanti giovani costretti a ricorrere alle cure dei medici degli ospedali, soprattutto per il mancato uso del casco:”Ringranziamo il Comune di Catania per questa opera di prevenzione -ha spiegato Pintaudi- Il nostro lavoro nelle rianimazioni è purtroppo invaso anche dagli innumerevoli incidenti di cui sono vittime al mancato uso del casco in primis, ma anche dall'eccesso di velocità e altre infrazioni. Prevenire significa evitare che tantissimi ragazzi finiscano sulle sedie a rotelle con tutto quel che significa in termini di sacrificio anche delle famiglie e della collettività per l'assistenza che bisogna garantire . E' necessario che si affermi, a partire dalle scuole una nuova cultura della sicurezza e del rispetto delle regole per evitare questo scempio di vite umane sulle nostre strade”.

L'impegno per rafforzare l'attenzione alla sicurezza stradale non è limitata alla repressione ma è coniugata alla formazione preventiva e nel mese Ottobre verrà avviato il progetto “A Catania col casco”, rivolto agli studenti delle scuole medie superiori con il quale si costituirà un Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale. D'intesa tra Polizia Municipale, Aziende Ospedaliere, Scuole e Associazioni di Volontariato verranno avviati articolati corsi di formazione illustrativi dei pericoli dell'alta velocità e del mancato uso del casco, con l'impiego si esperti del settore che operanno in sintonia per accrescere la cultura e l'informazione sulla sicurezza stradale.

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