Fumare o fare finta di fumare? Arrivano le "bionde elettroniche"

Il primo ad inventarle è stato un farmacista cinese negli anni '90 e sono sigarette che emettono vapore caldo o freddo. Ma quanti sono i catanesi "attratti" dalle "cugine delle bionde"?

“Svapare” è la nuova tendenza che sta prendendo piede anche a Catania e le protagoniste sono le “cugine delle bionde”. Tra i buoni propositi dell’anno nuovo, infatti, c’è sempre quello di smettere di fumare. Adesso con le “bionde elettroniche”, chiamate anche eco-sigarette perché non producono catrame e fumo passivo - forse- si può.

Il primo ad inventarle è stato un farmacista cinese negli anni ’90 e sono sigarette che emettono “vapore”, caldo o freddo, (da cui l'origine “svapare”). Le ricariche liquide sono all’essenza di fieno, alla menta, liquirizia, cioccolato, vaniglia e cappuccino. Il costo dei kit, la cui confezione sembra quella di un iphone, varia dai 99 ai 130 euro: sono composte da una batteria, atomizzatore o resistenza, da un serbatoio (lavabile e asciugabile), e da un cappuccio per chiudere e tirare. Non occorre spegnerle e consumano batteria solo quando si preme per “svapare”.

Per capire meglio come i catanesi hanno "accettato" questa novità, abbiamo sentito Cristina Candido, titolare dell'Ovale store appena aperto in città:  “Sono 200 i punti vendita in Italia ed io ho aperto il mio lo scorso 2 ottobre: mediamente acquistano 15/20 persone al giorno e moltissimi vengono anche semplicemente ad informarsi. Tra le gradazioni di nicotina sul mercato, quelle che vendo di più sono da 9; mentre per quelle da 0-senza nicotina-la vendita è sicuramente piatta,rispetto alle gradazioni da 9 o 16. I miei clienti si ritengono molto soddisfatti: c’è chi smette dopo aver provato quella elettronica,perché con la sigaretta normale ha un senso di nausea; chi,invece,riduce al minimo il suo uso e chi, addirittura,smette completamente”.

“Un amico ha convinto me e mia moglie a passare alla sigaretta elettronica - spiega il signor Angelo Pappalardo, recatosi ad acquistare i liquidi -  da dicembre abbiamo smesso di fumare le sigarette normali. Non ci sono state ricadute negative per la nostra salute, ma anzi una boccata d’aria per le nostre tasche, considerato che prima spendevano 150 euro al mese e, adesso, comprando anche i flaconi di liquido su internet (1 flacone da 100 ml costa solo 10 euro) spendiamo pochissimo e risparmiamo parecchio. Il costo dipende da quanto si fuma, perché cambia la durata della batteria”.

Ma, nonostante il successo, rimane la polemica: l’Oms ( Organizzazione mondiale della Sanità) ha negato l’esistenza di prove scientifiche che attestino che con la sigaretta elettronica si smetta di fumare: aspirare e tenerla in mano darebbe l’illusione di fumare. Certi ingredienti sarebbero più nocivi dello stesso tabacco. La sicurezza non è stata dimostrata, anche se si parla di “riduzione del danno”. C’è chi legge in questi pareri negativi lo zampino delle lobbies del tabacco che starebbero subendo un calo non indifferente di vendite. E ancora lo Stato, che non ne detiene il monopolio.

Il professore Riccardo Polosa, ordinario di Medicina interna nel dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania ha condotto uno studio sugli effetti positivi della sigaretta elettronica, citato nel prestigioso “NewYork Times”. Lo studio pilota prospettico a 6 mesi ha dimostrato che le “eco-cigarettes” aiutano nel 55% dei casi a ridurre o smettere di fumare. La conclusione più importante di questo studio è che le eco-sigarette non contengono sostanze tossiche, additivi e carcinogeni che possono rappresentare un reale rischio per la salute, costituendo pertanto un’alternativa a basso rischio rispetto alla sigaretta tradizionale.  

“Dalla pubblicazione dello studio condotto ad oggi, la comunità scientifica ha riportato altre positive evidenze cliniche a favore delle ecig, dimostrandone l'efficacia come dispositivo per la riduzione dei danni da tabagismo”. ribadisce il professore Polosa, responsabile del Centro di ricerca.

“Con il gruppo di ricerca del Centro Prevenzione e Cura e Tabagismo dell'università di Catania e Liaf, lega italiana antifumo, stiamo continuando a studiare gli effetti delle sigarette elettroniche analizzando vari fattori, come l'assorbimento della nicotina e gli aspetti psicologici e comportamentali legati alla dipendenza dei fumatori. Gli strumenti comunicativi e le novità terapeutiche devono essere viste e studiate come nuove opportunità in grado di aiutare milioni di fumatori verso stili di vita liberi dal fumo di sigaretta", aggiunge inoltre il dottor Caponnetto, psicologo clinico e ricercatore.

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Commenti (2)

  • Prometto che smetto… Adesso smetterò… Sto per decidere di lasciare il fumo… Voglio veramente smettere… Al momento mi piace ancora, ma appena lo deciderò smetterò… Appena sarà il momento giusto per me, lascerò il fumo… Ora non voglio, ma saprò smettere quando sarà ora di farlo… Per ora fumare mi piace e non mi fa particolarmente male, ma se dovessi avvertire che è davvero dannoso, smetterei subito… Già sentite queste affermazioni vero? La mia personale esperienza mi insegna che per smettere davvero è necessario un risveglio della coscienza profonda dell’individuo che è imprigionato nella terribile e incredibile trappola del fumo. La volontà e l’impegno di smettere sono molto importanti così come la data è certamente qualcosa da decidere e fissare, ma nessuna di queste cose è veramente fondamentale per la vittoria di un tabagista sulla sua tossicodipendenza. Volerlo non è sufficiente perché la forza di volontà non è assolutamente la vera soluzione, come non lo sono affatto tutti i vari sostituti come compresse e cerotti a rilascio di nicotina o, peggio ancora, le sigarette elettroniche. Risvegliare la propria consapevolezza interiore è l’unica strada percorribile da chi intende davvero lasciare definitivamente, solidamente e stabilmente una costrizione che affonda le sue radici nell’inconscio delle persone e non certamente nella loro razionalità, sede della logica e della volontà. La volontà, purtroppo, è una falsa soluzione e la promessa fine a se stessa, senza una vera coscienza nel prenderla, rimane debole perché priva di consistenza e della forza necessaria per mantenerla integra nel tempo. Ecco perché, tutto sommato, sotto la spinta e gli inviti della società non fumatrice, per un tabagista promettere e impegnarsi è abbastanza facile, ma mantenere impegno e promessa risulta estremamente difficile… troppo difficile!!! Quando il volere di una persona, per quanto possa essere ferreo, cede alle pressioni o alle subdole e astute tentazioni della dipendenza, il fumatore, anche solo per un attimo, abbassa la “guardia del volontà”, ricade nella trappola e ricomincia. E poi tutti possiamo renderci conto che usare la volontà non ha nulla di male se non per il fatto che significa opporre resistenza… e resistere è faticoso o addirittura molto faticoso!!! Il risultato è che se chi smette lo fa usando solo la sua forza di volontà, si ritroverà a fare un’enorme fatica nel controllarsi oppure, sostituirà la vecchia dipendenza con una altra nuova!!! Questo è ciò che accade usando false soluzioni: non funzionano e comunque non durano a lungo. Per concludere, chi usa la volontà è costretto a trattenersi continuamente per non cedere alle molteplici tentazioni della dipendenza. Chi ottiene un risveglio della coscienza, semplicemente, smette spontaneamente e naturalmente di compiere azioni dannose verso se stesso. Il sito www.liberiesani.it contiene un programma specialistico, creato appositamente per chi intende liberarsi per sempre dalle sigarette e uscire dalla gabbia della tossicodipendenza da fumo, grazie a un risveglio della coscienza che infonderà valore, determinazione e forza all’impegno e alla promessa di un fumatore. Un fumatore può ottenere molti successi e fare molte cose davvero buone o anche eccellenti nella sua vita… ma purtroppo, non riesce a smettere di fumare. Può essere un conquistatore e vincere difficili battaglie, ma quando si batte contro una piccola sigaretta, viene sempre messo al tappeto e ridotto all’obbedienza. Ultima cosa: un fumatore “tira la pietra, ma poi nasconde subito la mano”. Si fa avanti per scoprire se può smettere, ma quando poi si trova davanti all’occasione, fa finta di non averla avuta. Buona vita senza fumo. Diego Mascherpa www-liberiesani.it www.liberiesani.it/Landing

  • Avatar anonimo di romeo
    romeo

    Il fumo è la più stupida mortale e costosa trappola che l'uomo si sia mai costruito! Smettere di fumare è la più saggia ed intelligente delle decisioni che una persona possa prendere per se stessa e per gli altri, se non sai come farlo vai qui http://www.smettoadesso.it/report-gratuito.html adesso è più facile! SPEGNI QUELLA SIGARETTA PRIMA CHE LEI SPENGA TE, GETTALA PRIMA CHE LEI GETTA TE, DIMENTICALA PRIMA CHE LEI DIMENTICHI TE, SPROFONDALA PRIMA CHE LEI SOTTERRI TE IN UN FUTURO CHE NON TI APPARTERRA' PIU', SOLO PERCHE' L' HAI VOLUTO TU!! http://www.smettoadesso.it/report-gratuito.html

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