Estate 2018 senza solarium sul lungomare di Catania, la decisione di Pogliese

La ditta "Csr" di Agrigento, spiegano voci di palazzo, potrebbe essersi resa conto solo dopo aver vinto la gara che il lavoro da svolgere era superiore alla cifra da loro offerta, preferendo così fare un passo indietro in extremis

La spiaggetta nera di San Giovanni Li Cuti

Non saranno montate le piattaforme per i bagnanti di piazza Europa ed Ognina. Lo ha deciso il primo cittadino di Catania Salvo Pogliese, facendo appello al buon senso ed alla necessità di non "sprecare" trecentomila euro per delle strutture che sarebbero state pronte non prima del 20 agosto. "Avrei voluto che la prima conferenza stampa da sindaco fosse stata di tenore diverso. Ma ho preso con voi l’impegno di parlare il linguaggio della verità e a questo mi attengo, sin dall’inizio", spiega il Sindaco. 

La decisione del Sindaco

"La ditta che si era aggiudicata l’appalto con un ribasso del 33,7 per cento - spiega Pogliese - nella cui procedura si sono accumulati degli enormi ritardi, non ha mai iniziato i lavori. Il 9 giugno il Comune ha avviato le procedure per la rescissione del contratto, divenuta effettiva dal 18 giugno. Interpellate, le altre aziende che avevano partecipato alla gara d’appalto, hanno lasciate trascorrere il termine di tre giorni senza rispondere".

Aperte solo le spiagge libere, la decisione di Pogliese - video

"Venerdì 22 giugno abbiamo avuto la certezza che nessuno avrebbe costruito i solarium. Avremmo potuto procedere attraverso la Multiservizi ma, tra tempi necessari per espletare la gara e per il montaggio, le strutture sarebbero state consegnate alla fine di agosto. Trovo offensivo nei confronti dei miei concittadini - cocnlude Pogliese - spendere trecentomila euro di denaro pubblico - in un momento di così grave difficoltà per le casse comunali - per pochi giorni.

Il passo indietro della ditta

La ditta "Csr" di Agrigento, spiegano voci di palazzo, potrebbe essersi resa conto solo dopo aver vinto la gara che il lavoro da svolgere era superiore alla cifra da loro offerta, preferendo così fare un passo indietro in extremis. Pogliese si dice determinato a far valere gli interessi del Comune, annunciando una azione legale per recuperare almeno i 40 mila euro di caparra già versati.

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Saranno aperte a breve, invece, le spiagge libere della Plaia di Catania. Buone notizie anche per i diversamente abili che potranno contare su una scivola attrezzata di docce e passamano, allestita nella spiaggetta di San Giovanni Li Cuti. "Questa faccenda non è chiaramente dipesa da me - puntualizza il Sindaco - e sono profondamente rammaricato per quanto accaduto. L’impegno mio e della giunta, segnatamente dell’assessore Sergio Parisi che avrà la delega al mare, è che questa situazione non si ripeta più. Per il 2019 e per gli anni a venire il nostro impegno è quello di consegnare i solarium pronti già dal 1 giugno. Intanto, pur non avendo responsabilità, chiedo scusa alla città e ai catanesi per ciò che è accaduto". 

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